lunedì 9 maggio 2011

ai miei tempi

Ai miei tempi c'era la lira, magari qualcuno non se la ricorda, quindi dico subito che funzionava proprio come gli euro di oggi, ma con alcune piccole differenze:
  • ai tempi della lira l'aria era pulita, le montagne verdi, il cielo sempre più blu, il dollaro una moneta forte, tutti sapevano che la lira non valeva niente in partenza e che ogni giorno il suo valore irrisorio diminuiva;
  • a quei tempi un milione era poco e chi aveva i soldi doveva essere almeno miliardario, oggi quelli che hanno i soldi hanno i milioni, di conseguenza tutti gli altri hanno le pezze al culo;
  • da quando è arrivato l'euro la moneta forte ce l'abbiamo noi, l'unico problema è che con la moneta forte ci compri meno cose di quelle che potevi comprare con la moneta debole, per esempio con cento lire ai miei tempi potevi comprarci una gomma, adesso con cinque centesimi ci puoi comprare due monete da due centesimi e una da uno.
Da questa descrizione potrebbe sembrare che si stava meglio quando si stava peggio, e invece no, perché le lire avevano un problema: sulle banconote comparivano i volti degli italiani più noti di sempre e, ogni tanto, quelle facce venivano cambiate; dov'è il problema?
Da nessuna parte, se non fosse che gli italiani noti, con il passare degli anni, sarebbero certamente finiti; non ci vedete ancora niente di strano o problematico? Allora vi dico che, secondo me, se oggi ci fosse ancora la lira, le nostre banconote probabilmente avrebbero questo aspetto:


E non venite a dirmi che le mie sono ipotesi improbabili, perché, al contrario, mi sembrano anche abbastanza ottimistiche, se non ci credete pensate che potevo anche metterci Bruno Vespa o la faccia piangente di Barbara d'Urso... e chi sa di cosa parlo capisce che non sarebbe stata una bella cosa.

Riassumendo: prima la nostra moneta andava sempre giù, quindi nella melma ci stavamo solo noi; poi l'euro andava sempre su, quindi il dollaro andava giù, e nella melma ci siamo finiti tutti; adesso ci siamo quasi abituati alla puzza, ma almeno sulle nostre banconote compaiono solo monumenti e palazzi che non esistono.

7 commenti:

  1. ahahahha.. bravo Bert, forse hai ragione meglio i monumenti che queste facce qui.. l'ipotesi non è del tutto infondata!!!
    e.

    certo a ruby son toccate le 500.000 (che credo di non avere mai visto tra l'altro..) ;)

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  2. Mah... anche andando più che posso indietro con la memoria l'aria non me la ricordo mai pulita (più pulita sicuramente di quanto lo sia ora, ma non pulita pulita, però...); per il resto, ci sta tutto, direi. :)

    Anche se dici che non sono venute bene, a me 'ste banconote mi 'harbano (alla toscana... :D), specie le 10mila-Signorini e la 500mila-Ruby lire... ;))

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  3. Io sulle cinquantamila voglio Roberto Baggio.
    Si può!?

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  4. @emanuelas: le 500.000 erano sue di diritto...

    @Vince: ma come non ricordi l'aria pulita? Allora adesso aggiungo un link anche lì.

    @MrJamesFord: si può, per la precisione le trovi qui.

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  5. sei sempre forte!

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  6. @Carolina: non proprio sempre sempre, ma si fa quel che si può... grazie.

    @Vince: lo dicevo io che c'era l'aria pulita!

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