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venerdì 23 maggio 2014

alla fine arriva Creamy

Non so come mai, magari sono solo un po' paranoico, ma ultimamente mi sento in allerta, ho come la sensazione che stia per accadere qualcosa.
Sarà che non sono tranquillo se non ho un po' d'ansia, sarà l'allergia che mi è arrivata al cervello, sarà che boh, ma ho questa sensazione.
Ah, durante questo periodo di assenza ho anche scoperto... no, non l'ho scoperto... ho finalmente realizzato che vengo percepito come un tipo distaccato; in realtà non credo di esserlo, almeno non troppo. Sono distaccato a tratti quanto basta.

Alla fine il problema è che parliamo tutti lingue diverse, pensiamo di conoscere alla perfezione la grammatica degli altri, mentre è già tanto se sappiamo l'ortografia.
Io poi sono strano, lo ammetto, la mia lingua non è molto parlata, è più... gesticolata! Ma non tipo LIS, qualcosa di un po' più sobrio, ecco.


Ed eccomi qua! (cit.)

venerdì 31 maggio 2013

fiorin Fiorello l'amore è bello vicino a te



E, dopo questa introduzione musicale, posso iniziare tranquillamente a parlare dell'argomento di oggi: Fiorello.

Riassunto delle puntate precedenti:
Nasce a Catania, fa l'animatore, conosce Cecchetto, esordisce in radio, si fa crescere il codino*, presenta il Karaoke, ha dei problemi di droga**, partecipa a Sanremo con una canzone di Max Pezzali e Mauro Repetto... e qui ci prendiamo una doverosa pausa di riflessione.



Si taglia i capelli, fa parte del cast della seconda Buona Domenica di Costanzo, per 110 giorni presenta il quiz televisivo che ci ha lasciato come eredità Filippa Lagerback, conduce svariati Festivalbar, pubblica addirittura un altro album poi sparisce per un po'.
Diventa amico di Marco Baldini (sì, quello che giocava), fa un programma in radio con lui, gli affidano la prima serata di Rai1, la gente lo guarda, glielo riaffidano, poi passa a Sky, dove finisce per fare una sorta di rassegna stampa che vuole essere divertente.

Ecco, è così che siamo arrivati a oggi; ed è qui che compare quella matassa di incertezza che avvolge un nocciolo di curiosità che racchiude un guscio di carta pesta ricoperta da un sottile strato formato dal miscuglio di abbondante colla vinilica, acqua e dubbio.

Un dubbio lancinante.
Un dubbio che non mi fa dormire la notte.
Un dubbio che genera un quesito.
Un quesito che non mi dà tregua e prosciuga tutte le mie energie.

Un quesito che devo assolutamente porvi:
Ma... ma chi c@##0 è che si k@ç@ ancora Fiorello?***

Voi ora mi direte che l'unico che lo fa sono io, ma vi assicuro che non è così: lo sto nominando solo per colpa di Vincenzo Mollica, che se non lo mette come chiusura di ogni puntata del suo famigerato Do Re Ciak Gulp, poi pare che muore.

Non è per cattiveria, ma non mi ha mai fatto ridere, lo trovo banale, mediocre in tutto, mi pare uno che deve sempre compiacerti facendo dello scontato la propria bandiera. Qualcuno ora potrebbe dire:
"E allora i fantastiliardi di spettatori che il sabato sera lo guardavano su Rai1?"
A parte che li vorrei proprio contare uno per uno questi fantastiliardi, ricordo, a chi volesse pormi questa obiezione, che è sempre valida la seguente equazione:
Rai1 + sabato sera = lamortecerebrale ( = Canale5 a qualsiasi ora di qualsiasi giorno dell'anno)
E sappiamo tutti che la matematica non è un'opinione (e siccome ho fatto pure tre rime, la mia argomentazione vale il doppio e ti dà anche il multiball).

Non so come mai non riesca a provare alcuna simpatia per Fiorello... no, in realtà lo so bene: è un animatore di villaggio turistico dentro ed io non sopporto gli animatori quando fanno gli animatori.

Ebbene sì, sono razzista.
È più forte di me.
Scusate.



*in realtà non so bene quando sia accaduto
**lo dice wikipedia, io non lo sapevo

domenica 22 luglio 2012

inesauribile Mutismo

Da che mondo è mondo, c'è sempre stato qualcuno che ha cercato un modo per diventare immortale; personalmente al momento non ci penso molto, ma magari qualcuno di voi vuole provare, quindi ho deciso di facilitarvi il compito facendo un rapido elenco dei metodi noti per riuscire in tale impresa:
  1. Trovare la Fonte della giovinezza; vi do un aiutino e vi dico che, secondo gli studi più recenti pare trovarsi in Florida... o in Etiopia... o nel centro della Cina... insomma in un posto a caso.
  2. Deridere e riuscire a farsi maledire da Gesù mentre porta la croce; ok, lo ammetto, per riuscirci dovreste prima inventare una macchina del tempo, ma non avevo mica detto che era facile diventare immortali.
  3. Mangiare carne di sirena (ma solo se venite dal Giappone).
  4. Far innamorare Eos. Ah, Titone mi suggerisce di ricordarle di chiedere a Zeus l'eterna giovinezza, non la semplice l'immortalità, a meno che non vogliate diventare una cicala, ma questi sono gusti.
  5. Farsi reclutare da D'Hoffryn e diventare un demone della vendetta.
  6. Trovare o fabbricare la pietra filosofare dalla quale ricavare un elisir di lunga vita a caso; certo, se l'elisir di lunga vita lo sapete fare con le istruzioni di Benedetta Parodi va bene lo stesso... contenti voi...
  7. Trovare il Graal, che secondo Indiana Jones si trova nelle vicinanze di Alessandretta.
  8. Trovare un vampiro a caso da cui farsi mordere. Lo so, lo so, ultimamente girano solo vampiri alla Tuailaitt, e per farsi mordere da uno di quelli ce ne vuole di coraggio... ma quanto sono inutilmente emo quei cosi?
  9. Tramutarsi in silicone pensante, sulla scia dei recenti studi portati avanti dal CHER di Las Vegas; sappiate però che non garantisco sull'efficacia di questo metodo, in quanto ancora in fase di sviluppo.
Molti di voi adesso staranno sbuffando, perché sono tutti metodi che non assicurano niente e che prevedono troppa fatica, ricerche, conoscenze di esseri sovrannaturali vari e altre cose difficili insomma; effettivamente è vero, però non vi ho ancora parlato dell'ultimo metodo per raggiungere l'immortalità: il metodo Ornella Muti
Questo innovativo ma alquanto semplice metodo, si basa su approfonditi studi svolti presso un antico e misterioso tempio buddista dalla famigerata Francesca Romana Rivelli, meglio nota come Ornella Muti. La profonda conoscenza del saṃsāra ha portato la nostra eroina a formulare la teoria che si potesse in qualche modo indirizzare il karma di ciascun essere umano verso una meta precisa; imbrigliando le regole della vita, e appigliandosi ad alcuni cavilli burocratici, la Muti è così riuscita a trovare un modo attraverso il quale scegliere in quale essere vivente rinascere una volta giunta alla fine del proprio ciclo vitale ( ricordiamo che il suo è tutt'ora in atto, tanto che potremmo quasi definirla una nonmorta). Raggiunta questa consapevolezza all'età di circa 18 anni, la Rivelli decise di iniziare a impegnarsi nella realizzazione di un corpo che l'avrebbe potuta ospitare nella sua vita successiva utilizzando le proprio conoscenze nel campo della genetica, fu così che, il 10 ottobre 1974, all'età di 19 anni 5 mesi e 30 giorni, venne alla luce il primo clone umano della storia: Naike Rivelli.
Sembrava ormai tutto risolto, e la bella Ornella aveva finalmente ottenuto la possibilità di rimanere eternamente se stessa, superando indenne i cicli successivi di ogni fase della proprio vita.
Tutto filava per il meglio, ma Francesca Romana non riusciva a essere totalmente soddisfatta: quel clone, che ora allevava come sua figlia, non era come lei, non era la sua copia perfetta; Ornella voleva di più, voleva una fotocopia a colori di se stessa, non un semplice ibrido imbarazzante!
Fu così che si richiuse nuovamente in laboratorio, da dove uscì con quella che noi oggi conosciamo come OrnellaMutiβ2.0; fu a questo punto che si venne a creare il terzetto di cloni più rubizzo che l'umanità possa ricordare dai tempi di Rei Ayanami:


È evidente Francesca R. non abbia potuto raggiungere la perfezione neanche con questo secondo tentativo, ma l'assenza di un terzo clone di se stessa e la consapevolezza del fatto che una Ornella Muti è esattamente data da questa semplice operazione:
Ornella Muti = (Naike Rivelli + Carolina Rivelli) / 2
cioè, dall'esatta media trai due cloni precedentemente realizzati, ci fa capire che il terzo tentativo* ha dato origine all'ultimo e perfetto corpo che ospiterà le prossime incarnazione di Francesca Romana Rivelli, donandole a tutti gli effetti l'immortalità.
In sintesi, se volete vivere in eterno chiedete a Ornella Muti.
Voi forse non crederete a quello che ho appena scritto, ma, supposta la possibilità di vivere in eterno, questo è l'unico modo che avete per garantirvi una vita pressoché infinita.
Insomma, per dirla con le parole di un antenato dell'ex moglie di Tom Cruise:
"Eliminato l'impossibile, ciò che resta, per improbabile che sia, deve essere la verità."
*al momento della pubblicazione del post il terzo e definitivo clone di Ornella Muti non è stato ancora rivelato al mondo. Si suppone che siano state fabbricate almeno una ventina di copie dello stesso. Una fonte anonima ha rivelato che tali copie sono conservate presso il congelatore di casa Rivelli in attesa di essere utilizzate.

sabato 12 maggio 2012

coverizza questo!

Ricordate tutti la mitica trilogia della Chiappetta, giusto?
Ok, non ve la ricordate, allora leggete qui.
Comunque, ultimamente il Chiappetta è tornato a far parlare di sé, scegliendo anche twitter* come mezzo di espressione, e ha:
  • enumerato i ragazzi di Amici con cui è andato a letto**;
  • diffuso sue foto mentre fa sesso con l'attuale fidanzato**;
  • registrato e diffuso video in cui mangia spaghetti nudo**;
  • registrato e diffuso video in cui si fa una doccia**.
Ammettiamolo, sapevamo tutti che il suo unico talento era sputtanare gente a casaccio, niente di nuovo sotto il sole, ma c'è una cosa che volevo dirvi su di lui, e cioè che l'ultima volta non vi avevo dato la possibilità di poter godere del suo nuovo successo discografico, che sarebbe il seguente:


E, proprio grazie a lui e al suo operato di innegabile valore artistico, ho sognato di vivere in un mondo fatto di buona musica, un mondo in cui ai primi posti delle classifiche non ci fossero i soliti ignoti freschi di talent (e appena passati sotto Valerio Pino), ma qualcosa di classe, qualcosa di valore, qualcosa tipo...


oppure tipo...

Non so, ogni tanto mi pare di avere degli standard onirici piuttosto bassi, sarà che sono nato negli anni '80 e di elevato c'erano solo i capelli laccati e le spalline, sarà che sono basso fuori e per adeguarmi divento basso anche dentro, ma a me piacerebbe proprio poter ascoltare queste due cover, quindi, se conoscete Battiato o Mina fategli ascoltare gli originali (che sono sempre questo e questo, ma immagino che ormai li conosciate bene), sono sicuro che non si faranno sfuggire un'occasione così ghiotta.

Ok, lo ammetto, questo post in realtà era solo per dire che sono tornato, ma che in questo momento sono partito, quindi risparirò per un po' (chissà per quanto, visto che quando torno torno, poi dovrei studiare, e riparto ancora un'altra volta); sappiate che proprio adesso, treno permettendo, dovrei quasi essere arrivato a Siena, dove stanzierò fino a mercoledì, o roba simile, non so che giorno sia oggi, quindi boh.

*che social network fortunello!
**perché?

lunedì 16 gennaio 2012

a long time work in progress

Avete sicuramente saputo che ieri sono stati finalmente resi pubblici i nomi dei cantanti dell'edizione 2012 del Festival della Canzone Italiana di Sanremo*, fino a ieri li aspettavamo tutti con enorme ansia, c'era uno strano fermento nell'aria e in ogni dove ci si chiedeva chi sarebbero stati quest'anno i partecipanti e per quale motivo ancora esiste Sanremo, poi la clamorosa svolta che tutti sappiamo.
Poiché mi sembra pleonastico stare qui a dipanare l'intera lista dei partecipanti**, ho deciso di raccontarvi cosa c'è dietro a questa magnifica manifestazione canora che unisce l'Italia in un tripudio di note stonate e testi smielati buona musica.

Forse non tutti sanno che il caro vecchio Gianni cerca di organizzare questo Sanremo (che sarà il Sanremo definitivo, vista l'imminente solita fine del mondo) ormai da millenni; qui sotto potrete ammirare questo filmato amatoriale, girato non più tardi di 24 ore orsono, che ci permette di comprendere parte degli sforzi direttamente profusi dal cantante con le mani un po' troppo grandi per quel corpo, affinché tutto vada come deve andare, quindi a rotoli:


E questo è solo l'ultima impresa di una minuziosa e paziente macchina organizzativa partita dall'Egitto di svariati millenni orsono.

Diamo ora il via alla dimostrazione di quest'ultima affermazione, partendo dalla seguente immagine:

Bozzetto del palco di Sanremo sulle mura della Tomba KV6, Valle dei Re, Egitto.
Qui sopra avete potuto vedere quello che moltissimi studiosi hanno sempre identificato con il dio Khepri (lo scarabeo sacro), che ogni giorno spinge Ra (il sole) fuori dall'oltretomba, permettendo così la sua rinascita e la venuta di una nuova alba; bene, la loro interpretazione è completamente errata, infatti, questo dipinto non è nient'altro che uno dei primi bozzetti del palco dell'Ariston, possiamo vedere:
  • lo scarabeo sacro che rappresenta Morandi, chiaramente riconoscibile grazie ai quattro arti superiori, che stanno a rappresentare le sue grandi mani, e alla pallina di sterco che sovrasta il cantante/stercorario, atta a ricordarci la passione coprofaga di colui che, solo, poteva cambiare il mondo un tempo, andava a 100 all'ora in un centro abitato, ma non gli hanno tolto la patente;
  • le due spilungone cornute che circondano il bel Gianni sono evidentemente Ivana Mrazova (a destra) e Tamara Ecclestone (a sinistra);
  • sullo sfondo, rinchiusi in un rosso golfo mistico, un crisoeburneo*** direttore d'orchestra (che non è Vessicchio) e, sullo sfondo, Benu, assimilabile alla nostra fenice (chiaro richiamo al Teatro La Fenice), a rappresentare il coro e l'intera orchestra del festival di Sanremo.
I lavori sono in corso da millenni e, come sempre accade, ci sono stati momenti difficili e dure contestazioni; contestazioni di cui possiamo trovare traccia nella kafkiana metamorfosi di Gregor Samsa (che è chiaramente uno pseudonimo di Gianni Morandi) in un insetto gigante assimilabile al ben noto scarabeo sacro (coprofago):
[...] correre avanti e indietro, da aver quasi dimenticato che poteva cercar scampo sulle pareti (sebbene fossero ingombre di mobili riccamente intagliati, pieni di punte e di spigoli), quando una cosa leggermente lanciata gli cadde vicino e ruzzolò via: era una mela. Subito ne arrivò una seconda; Gregor, atterrito, si fermò: non gli serviva a nulla correre, il babbo aveva deciso di bombardarlo. Si era riempito le tasche di mele, prendendole dalla coppa che stava sulla credenza, e gliele scagliava ad una ad una, senza mirare preciso, almeno per ora. Le mele, piccole e rosse, rotolavano sul pavimento, come cariche d'elettricità, cozzando tra loro. Una, gettata con poca forza, gli sfiorò la schiena senza fargli male; ma un'altra, seguendola immediatamente, gli si conficcò nel dorso.
La contestazione delle mele mise a dura prova la corazza del bel Gianni Stercorario, ma non riuscì a fiaccare l'indomito spirito italico, lo quale ebbe lo sopravvento su tutto; li dolorosi pomi portarono alla magnifica et dolorosa et necessaria scelta di riesumare i Matia Bazar, perché senza Matia Bazar che Sanremo è?

Ai postumi l'ardua sentenza.

*che poi quel "di Sanremo" potrebbe trarre in confusione facendo intendere che la canzone italiana, e non il festival, è di Sanremo.
**prego notare l'uso parole desuete ad cazzum.
***esisterà?

domenica 18 dicembre 2011

la grande M

Iovis cum Thetis Peleo nuberet ad epulum dicitur omnis deos convocasse excepta Eride, id est Discordia, quae cum postea supervenisset nec admitteretur ad epulum, ab ianua misit in medium malum, dicit, quae esset formosissima, attolleret. Iuno Venus Minerva formam sibi vindicare coeperunt, inter quas magna discordia orta, Iovis imperat Mercurio, ut deducat eas in Ida monte ad Alexandrum Paridem eumque iubeat iudicare. Cui Iuno, si secundum se iudicasset, pollicita est in omnibus terris eum regnaturum, divitem praeter ceteros praestaturum; Minerva, si inde victrix discederet, fortissimum inter mortales futurum et omni artificio scium; Venus autem Helenam Tyndarei filiam formosissimam omnium mulierum se in coniugium dare promisit. Paris donum posterius prioribus anteposuit Veneremque pulcherrimam esse iudicavit; ob id Iuno et Minerva Troianis fuerunt infestae. Alexander Veneris impulsu Helenam a Lacedaemone ab hospite Menelao Troiam abduxit eamque in coniugio habuit cum ancillis duabus Aethra et Thisadie, quas Castor et Pollux captivas ei assignarant, aliquando reginas.
Igino, Fabulae, 92

1 Il serpente era la più astuta di tutte le bestie selvatiche fatte dal Signore Dio. Egli disse alla donna: «È vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino?».
2 Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, 3 ma del frutto dell’albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete». 4 Ma il serpente disse alla donna: «Non morirete affatto! 5 Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male».
6 Allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch’egli ne mangiò. 7 Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e si accorsero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.
Genesi 3



Una mela al giorno toglie il medico di torno.
New York, la grande mela





E se le mele controllassero silenziosamente il corso della storia sin dall'alba dei tempi?

lunedì 28 novembre 2011

grandi speranze... o quasi

Premettendo che:
  • a casa mia compaiono i primi addobbi;
  • su Italia1 trasmetteranno The family man;
  • andràtuttobene ha fatto l'albero;
possiamo dire che è ufficialmente Natale.

Quest'anno mi sento particolarmente buono, quindi inizio sin d'ora a scrivere la mia letterina a Babbo Natale (che esiste, sappiatelo). La mia letterina non è una di quelle alla miss Italia, non chiederò cose che non possono essere regalate tipo, la mia non sarà una lettera tipo:
"Caro Babbo Natale,
quest'anno non chiedo niente per me, vorrei solo la pace nel mondo."
non voglio nemmeno sembrare uno troppo colto e informato sull'attualità, quindi non scriverò nemmeno:
"Caro Babbo Natale,
vista la crisi, quest'anno ti chiedo di far abbassare lo spread, perché con uno spread così alto poi sembro ancora più basso, e già ho le gambe corte e tozze..."
Diciamo che la mia letterina di quest'anno sarà all'incirca questa:
Caro Babbo Natale,
tu lo sai, ormai mi conosci, dopotutto sono un ragazzo per bene, cresciuto in campagna, poco sveglio... un sempliciotto insomma; e quale desiderio può esprimere un ragazzo di sani principi come me, se non il ritorno sulla scena musicale di un gruppo di fama internazionale che ha fatto la storia della musica italiana?
Beh, direi nessuno, infatti il mio desiderio è proprio questo.
In realtà mi rendo conto che non è facile organizzare il tutto per potermi fare un regalo del genere, proprio per questo, caro Babbo, ho deciso di darti una mano realizzando la copertina del cd che, secondo me, potrebbe lanciare sul mercato internazionale le Lollipop.
Sì, proprio loro, quelle che a Sanremo hanno stonato dall'inizio alla fine, secondo me non sono state capite, per questo ho deciso di organizzare per loro un concept album, questo concept album:


Ti ringrazio tanto, perché so che farai un lavoro ancora migliore di quello di Simona Ventura a X Factor; grazie Babbo, a presto.
Con sincero affetto,
Bert.
Come avrete sicuramente notato si tratta di un album di sole cover, perché penso che, una volta riarrangiate, queste canzoni potranno degnamente esaltare le grandi capacità vocali di questo gruppo di straordinarie interpreti.
Giusto per fare qualche esempio di come immagino questo album, vi dico che Violentami potrebbe diventare una ballad megaromantica e Ti voglio senza amore una hit dance; certo, canzoni come Forever per sempre e Muscolo rosso non possono essere migliorate, quindi dovranno essere riproposte esattamente come sono, e ci tengo a sottolineare che questa è una condizione fondamentale per arrivare al successo.

Insomma, se il ritorno in grande delle Lollipop è anche una vostra speranza nascosta, chiedete e fate chiedere a Babbo Natale di produrre questo eccezionale Lato B.

È inutile dirvi qual è il filo conduttore di questo concept album, penso che sia tutto abbastanza chiaro, ma vi chiedo una cosa: come mai Luna di lana?
Vi voglio lasciare con questo inquietante interrogativo.

Rifletteteci.

sabato 26 novembre 2011

celebrazioni solenni

Finora il 2011 è stato certamente un anno ricco di ricorrenze, di commemorazioni e di date da ricordare, per esempio, se qualcuno se lo fosse dimenticato, è sempre il 150° anniversario dell'Unità d'Italia, ma c'è una data che è passata in secondo piano, per la precisione quella di oggi: 26 novembre 2011.

Dovete sapere che questa data segna un momento importante per tutto il nostro Paese, perché oggi Elena Anna Staller, meglio nota come Ilona Staller, ancor meglio nota come Cicciolina, si appresta a spegnere la bellezza di 60 candeline.


Ci tenevo particolarmente sottolineare questa ricorrenza, perché Cicciolina ha influito in modo fondamentale per la vita della nostra amata terra natia, ma ripercorriamo bravemente le tre tappe fondamentali che l'hanno resa una delle donne più influenti degli ultimi 40 anni:

1976 - Cicciolina porta per la prima volta un nudo integrale in un locale pubblico.
1978 - Cicciolina mostra il seno in tv; è la prima volta nella storia della televisione italiana.
1987 - Cicciolina è la prima attrice di film per adulti ad essere eletta in un parlamento nel mondo, per la precisione, con 20.000 preferenze entra a far parte della Camera dei deputati.

Ci pensate che forse senza di lei non avremmo avuto la possibilità di vedere le tette in tv? Vi rendete conto di quale innovazione culturale ha portato questa donna? Se non ci fosse stata lei probabilmente al giorno d'oggi la televisione non avrebbe visto la nascita di veline, letterine, schedine, letteronze, quelledicoloradochenonsocomesichiamano, ma, soprattutto, non avrebbe mai visto la luce uno dei programmi televisivi fondamentali per ogni persona di buon gusto: Colpo Grosso.


Cosa sarebbero stati gli anni di confine tra '80 e '90 senza Umberto Smaila e le mitiche fruttine?

Insomma un semplice gesto come quello di mostrare le tette ha dato il via a una nuova epoca di libertà, un nuovo periodo in cui anche un uomo alto meno di me, con meno capelli di me, con più figli di me, con più capi d'imputazione di me e, di certo, con una vita sessuale più intesa della mia potesse finalmente scendere in campo per il bene dell'Italia.

E dobbiamo anche ringraziare Cicciolina se, finalmente, la percentuale di donne in politica ha avuto una netta impennata; dobbiamo ammettere che le donne che oggi fanno politica non hanno alle loro spalle la stessa carriera di Cicciolina, ma in quanto ad avere cose dietro le spalle... beh, se facesse a gara con alcune di loro (magari poche, per carità) Cicciolina potrebbe anche perdere.

E così, dopo aver spalancato le porte del parlamento a tutte le categorie di lavoratrici, dopo aver spalancato le gambe un sacco di volte per lavoro, insomma, dopo aver spalancato tutto quello che poteva spalancare, finalmente la nostra eroina compie i mitici 60 anni, che finalmente le consentiranno di poter usufruire del meritato vitalizio che spetta a ogni ex deputato della Repubblica Italiana.
Come dite? Adesso i vitalizi non esistono più? Non vi preoccupate, non esisteranno dalla prossima legislatura, e solo per i neoeletti. E, in ogni caso, anche se dovessero decidere di eliminarli del tutto, mi farò personalmente promotore di una proposta di legge che obblighi ogni cittadino italiano a versare almeno 1 € l'anno in favore di Cicciolina, per un ammontare minimo di 60.720.683 € annui.

Ovviamente, nel giorno della sua celebrazione, non posso non citare i momenti bui vissuti dalla nostra amata Cicciolina, come quella volta nel 1984, quando i carabinieri interruppero un suo show dal vivo


o quando le attribuivano malignamente di aver avuto una relazione con un cavallo; ma per fortuna, anche nei momenti più duri, il suo amico di sempre, il famosissimo Pito Pito, le è rimasto accanto, consolandola e donandole la forza per risorgere dalle proprie ceneri.
E così, dopo mille difficoltà, e dopo aver cambiato per sempre il volto del nostro Paese, Cicciolina arriva a festeggiare i suoi prima 60 anni.
Per questo, oggi voglio onorarla ricordandola attraverso la sua collaborazione con l'immenso Ennio Morricone:


100 di questi giorni Cicciolina, 100 di questi giorni!

CICCIOQUIZ: chi è stato che, nel 1974, con il suo aereo privato, ha portato Cicciolina in una delle più belle isole della Grecia? La risposta qui.

venerdì 11 novembre 2011

altro che Laura Pausini

La data è palindroma, bifronte, un po' monotona, rara e tutto quello che vi pare; Laura Pausini incombe e ce lo ricorda ormai da questa estate per mezzo di cartelloni pubblicitari inquietanti;


probabilmente qualcuno ha detto che oggi finirà il mondo (è meglio o peggio della Pausini?), ma se gli asteroidi continuano a sfiorarci e le comete, pur di non entrare in contatto con noi, si lanciano nel sole, credo che non succederà nemmeno stavolta; potrebbe aprirsi un varco cosmico, ma potrebbe anche non succedere.

Spero solo che tutti questi pensieri inquietanti non vengano a trovarmi nel momento sbagliato, come quella volta che il fantasma del Natale passato entrò nella stanza di Scrooge mentre era su cam4.

E comunque ho la tosse.
E oggi è esattamente un anno, un mese e un giorno dal mio primo post.
E devo anche fare un esame.
Altro che Laura Pausini.

mercoledì 28 settembre 2011

PPA (probabibili prossimi attentati)

Se vi dico: cantante inglese, baronetto, occhiali, Luigi XIV e Diana, voi cosa rispondete?
  1. Mara Maionchi
  2. L'Armando
  3. Elton John
Se avete risposto Mara Maionchi avete quasi indovinato, se avete risposto l'Armando avete seri problemi mentali, se avete risposto Elton John avete risposto bene.

Il caro vecchio Elton è noto, oltre che per i suoi successi musicali, per le spese folli che lo hanno spesso portato sull'orlo della bancarotta, ma come è riuscito a risollevare ogni volta le proprie finanze da quel profondo rosso in cui erano venute a trovarsi? Semplicemente dedicando una canzone (sempre la stessa riadattata) alla memoria di una donna prematuramente scomparsa.

Fino ad oggi Elton ha dedicato la sua Candle il the Wind a Marilyn Monroe e a Lady Diana Spencer; due donne che avevano più di una cosa in comune: erano entrambe bione, ricche e famose; due donne la cui morte è ancora oggi avvolta da un alone di mistero.
Potrebbe essere una semplice coincidenza*, se solo non esistesse la seguente foto:


Questa è un'immagine presa direttamente dal computer di Elton John, che ho incrociato sul treno (dicono che abbia comprato casetta vicino alla stazione di Nuovo Salario).
Da queste poche righe, si capisce immediatamente che il baronetto sta lavorando a una nuova versione della funerea Candle in the wind, ma a chi potrebbe mai dedicare questa nuova versione? I riferimenti sono piuttosto ambigui, ma leggendo attentamente il primo verso della canzone non possiamo non pensare a un'altra donna bionda, ricca e famosa, per la precisione alla bellissima Camilla**. A questo punto, però, mi sorge un dubbio: perché scrivere una canzone da dedicare alla morte di una donna ancora viva?

Il dubbio è inquietante e la risposta non può che essere una: Elton John ha provocato la morte di Marilyn e Diana, è un efferato assassino seriale e sta per colpire nuovamente; la sua prossima vittima sarà Camilla.
Sembrerebbe tornare tutto:
  • le vittime presentano caratteristiche simili
  • la mancanza di denaro che, ripresentandosi negli anni, scatena la follia omicida apparentemente sopita
  • una canzone rituale con la quale il killer firma il suo operato
Delle prove talmente evidenti che Roberta Bruzzone, quando gliele hanno fatte notare, ha seriamente pensato di cambiare lavoro per iniziare a fare la sciampista.

Attenta Camilla, stai molto attenta.

*noi di Voyager pensiamo di no.
**che quando è nata si chiamava Camilla Rosemary Shand, poi è diventata Camilla Parker Bowles e adesso è semplicemente Camilla. In pratica aveva un cognome ne ha presi altri due e alla infine li ha persi tutti.

giovedì 15 settembre 2011

miti musicali - vol. 1

Ieri, mentre cercavo informazioni su quello della plastilina, mi sono imbattuto in qualcosa di eccezionale:


Immediatamente mi sono chiesto:
"E mo questo chi è?"
Facendo una rapida ricerca, ho scoperto che si tratta di un certo Günther, e che questo certo Günther è talmente famoso da essersi addirittura meritato una pagina sulla wikipedia nostrana. Comprendere che tale era la sua fama mi ha incuriosito, anche perché non capivo come potevo essermelo perso fino a oggi (c'è anche su wikiquote, mica pizza e fichi!); fortunatamente, anche se in ritardo, l'ho scoperto, per questo vorrei condividere con voi la mia felicità presentandovi... ah, non vi ho detto che è un ex modello tramutatosi in cantante, insomma, adesso è un cantante, quindi ecco il video della mia canzone preferita (per ora)


a seguire il mitico testo (preso da qui):

DING DONG SONG

Oh...you touch my tra la la
Mmm...my ding ding dong
(Mmm!)

La
La la la
La la la
La la la la la la
La
La la la
La la la
La la la la la la

Oh...you touch my tra la la

La
La la la
La la la
La la la la la la
La (Mmm...my ding ding dong)
La la la
La la la
La la la la la la
La
La la la
La la la
La la la la la la
La
La la la
La la la
La la la la la la

Deep in the night
I'm looking for some fun
Deep in the night
I'm looking for some love
Deep in the night
I'm looking for some fun
Deep in the night
I'm looking for some...

You tease me
Oh, please me
I want you to be my love toy
Come near me
Don't fear me
I just can't get enough of you, boy

Oh...you touch my tra la la

La
La la la
La la la
La la la la la la
La (Mmm...my ding ding dong)
La la la
La la la
La la la la la la
La (Oh...you touch my tra la la)
La la la
La la la
La la la la la la
La (Mmm...my ding ding dong) (My ding ding dong)
La la la
La la la
La la la la la la
La
La la la
La la la
La la la la la la
La
La la la
La la la
La la la la la la
La
La la la
La la la
La la la la la la
La
La la la
La la la
La la la la la la

Deep in the night
I'm looking for some fun
Deep in the night
I'm looking for some love

You tease me
Oh, please me
I want you to be my love toy
Come near me
Don't fear me
I just can't get enough of you, boy

Oh...you touch my tra la la

La
La la la
La la la
La la la la la la
La (Mmm...my ding ding dong)
La la la
La la la
La la la la la la
La (Oh...you touch my tra la la)
La la la
La la la
La la la la la la
La (Mmm...my ding ding dong)
La la la
La la la
La la la la la la

(My ding ding dong)

Mmm...my ding ding dong

La la la
La
La la la
La la la
La la la la la la
La (Mmm...my ding ding dong)
La la la
La la la
La la la la la la
La
La la la
La la la
La la la la la la
La
La la la
La la la
La la la la la la

Oh...you touch my tra la la

La
La la la
La la la
La la la la la la
La (Mmm...my ding ding dong)
La la la
La la la
La la la la la la
La (Oh...you touch my tra la la)
La la la
La la la
La la la la la la
La (Mmm...my ding ding dong) (My ding ding dong)
La la la
La la la
La la la la la la
La (Oh...you touch my tra la la)
La la la
La la la
La la la la la la
La (Mmm...my ding ding dong)
La la la
La la la
La la la la la la
La (Oh...you touch my tra la la)
La la la
La la la
La la la la la la
La (Mmm!)
La la la
La la la
La la la la la la

Oh...you touch my tra la la
Mmm...my ding ding dong

Se volete conoscerlo meglio questo è il suo sito ufficiale.
Ho conosciuto Rocco Siffredi a giugno, in un meeting sulla moda. Penso che fra me e lui non ci sia troppa differenza. Lui è una pornostar, io un pornosinger.
Günther - da PlayBoy, 12 gennaio 2006

Grazie Günther, di tutto cuore!

PS: da grande voglio essere lui.