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lunedì 27 febbraio 2012

Cornelio Nepote! PRRRRRRRR

- Ma sono stato assente per una settimana?
- Eh, signora mia, come passa il tempo quando ci si deprime!
Eravamo rimasti che ero in crisi, vero? Ecco, sto sempre in crisi, non vi preoccupate, non ci sono state novità da quel punto di vista, ma c'è una grossa novità che è andata ad arricchire il mio impressionante curriculum da ciarlatano: sono diventato un biografo.

Sapete tutti quanto io sia uno scrittore versatile (a proposito, non usate mai e poi mai la parola "versatile" se vi trovate su twitter. Non fatelo!) e talentuoso, è evidente ed innegabile, ma forse non sapete che non mi era mai capitato di essere scelto come biografo ufficiale di qualcuno. Orbene*, ero nel bel mezzo della mia depressione più profonda, quando arrivò, tra le mie sporche** mani, una richiesta ufficiale, per mezzo della quale -IlDave- mi chiedeva di dare vita alla sua biografia ufficiale; sorpreso ed incuriosito, decisi di accettare tale proposta.

Insomma, com'è come non è, questa biografia ha visto la luce (non proprio); se volete leggerla basta cliccare sulla foto qui sotto, che poi è un'anteprima dell'immagine di copertina della biografia in questione.


Vi ricordo che ogni cosa che faccio io è fatta male, quindi non aspettatevi niente, inoltre, vi faccio presente che se volete una biografia potete sempre chiederla a me o a... Bruno Vespa, per esempio.

PS: dite che ho usato la punteggiatura giusta nel titolo del post?

*l'ho usato a casaccio, ma volevo mettercelo.
**voglio proprio vedere quanto sono pulite le vostre dopo un viaggio in treno e in metropolitana.

domenica 8 gennaio 2012

prima non c'era, ora c'è

Mi domando come mai nessuno me lo abbia fatto notare: qui abbiamo fatto una monarchia dal nulla, ma non abbiamo un organo di stampa ufficiale.

Capisco che sono il monarca assoluto e tutto quello che volete, ma ogni tanto anche voi potreste provare a partecipare attivamente alla vita politica e sociale di questo Stato, perché, sia chiaro, io non ve lo impedisco... certo, è vero che voi valete come il due di coppe quando briscola è bastoni e si sta giocando a Scala 40, però anche i due di coppe hanno diritto di parola e, in rarissimi casi, possono addirittura risultare utili.

Ok, la ramanzina ve l'ho fatta, e finalmente è giunto il momento di presentarvi la voce ufficiale del nostro amato Paese, una voce scritta, una voce fotografata, una voce inventata, ma soprattutto una voce che parte col botto, questo botto:


Erano anni che il mondo attendeva qualcosa di simile e ora, cari concittadini e sudditi, possiamo dire io ce l'ho, noi ce l'abbiamo!

#spazio per gli applausi#

Questo era il primo numero della Regia Gazzetta Ufficiosa di Bertlandia, meglio nota con il nome di "Che" (acronimo di Como-Hotel-Empoli, ovviamente).

PS: in realtà mancherebbe anche un inno, quindi, in attesa di vagliare le numerose proposte giunteci dai più grandi compositori del mondo (quali J. S. Bach, F. Liszt, F. Chopin, D. Baldan Bembo e altri), si è deciso di utilizzare la seguente opera musicale:

giovedì 3 novembre 2011

milf mia cara milf

Oggi vi voglio rendere partecipi di tre notizie estremamente inutili, tre notizie assolutamente non interessanti, tre notizie su tre milf (che poi io una non me "ilf"), tre notizie che qualcuno, prima o poi, doveva darvi. 

GRANDE FESTA ALLA CORTE DI FRANCIA
Partiamo dalla notizia più vecchia e dalla milf più vecchia: finalmente la vecchia Carlà* ha portorito e la bambina si chiama Giulia, non Dalia (forse con qualche acca in mezzo, ma non so dove) come avevano detto all'inizio.
Ok, lo ammetto, questa notizia l'ho scritta solo per linkare il video nel titolo. 

E DOPO IL PORNAZZO
Dicono che Belen sia incinta... anzi no, hanno smentito tutto... anzi no, hanno confermato e dovrebbe nascere tra giugno e luglio (quindi praticamente è incinta da un giorno)... anzi no, Corona dice che querela tutti quelli che hanno detto che è incinta senza prove.
Ma chi se ne frega? 

SE UNA NOTTE D'AUTUNNO UNA MADRE DI FAMIGLIA
Una saggia blogger un giorno disse:
"Lo sai vero che se una madre di famiglia non ci prova con te su internet non sei nessuno?"
Probabilmente molti di voi, stando a queste parole, non sono nessuno, mentre io... beh, io sono decisamente qualcuno, quindi me ne vanto.
Dovete sapere che una madre di famiglia ci ha provato spudoratamente con me via internet. Ovviamente tutto ciò è accaduto in modo totalmente spontaneo; se qualcuno sta pensando il contrario, ci tengo a chiarire che non sono stato io a chiedere alla madre di famiglia di fingere di provarci in modo che poi io potessi andare in giro per il mondo a vantarmene, proprio no!
E quindi adesso sapete che io sono qualcuno. Mi aspetto tante pacche compiaciute sulle spalle e tanti sguardi pieni di invidia, sappiatelo.

*ah, non la sopporto.

lunedì 17 ottobre 2011

réclame

Questo sarà un post che i gufi anti pubblicità sui blog non ameranno molto, ma oggi voglio dirvi una cosa, e questa cosa, per certi versi, trasformerà il seguente post in un consiglio per gli acquisti.

Come alcuni di voi già sanno, un giorno di pioggia (questa è un'informazione probabilmente inesatta) MirkoS ha avuto un'idea, un'idea che mi è piaciuta da subito, ma che per diventare realtà aveva bisogno del contributo di più persone.
Dovevamo diffonderla.
E fu così che, presi da un attacco di follia megalomane, abbiamo deciso di aprire un blog che ci avrebbe permesso di capire se e quanto l'idea fosse realizzabile.

Forse alcuni di voi non se ne sono neanche accorti, ma da un po' di tempo, proprio in cima a questa pagina, è comparso un bannerino che anticipava qualcosa di ignoto (non proprio a tutti); ebbene, da ieri questo banner è leggermente mutato, a questo punto vi invito a prendere il mouse, cliccare sul banner mutato, leggere il primo post del blog e dire la vostra... ok, se non volete muovere il mouse vi metto il link al blog anche qui e sull'immagine a sinistra, così non avete scuse.

Spero che l'idea possa piacervi almeno quanto è piaciuta a me, che abbiate un sacco di proposte e un altro sacco pieno di voglia di partecipare.

PS: mi scuso con tutti quelli che ho contattato via email e che hanno risposto se non li ho tenuti aggiornati, ma diciamo che ero leggermente impegnato... impegno che ovviamente non ha portato alcun risultato, ma questa è un'altra storia.
Sappiate che se non vedrò i vostri commenti comparire su snowblogtrip vi attedierò con altre email semipubblicitarie.

mercoledì 5 ottobre 2011

rettifichiamo

A quanto pare non dovrete più rettificare qualunque cosa entro 48 ore, a meno che non voi che state leggendo non scrivete su una testata giornalistica online.
Ovviamente ho usato la seconda persona plurale, perché tanto chi cacchio se ne accorge di quello che scrivo io (l'unico che poteva riuscirci era Vasco Rossi, ma non ho mai parlato di lui, quindi sto tranquillo)?

Una cosa che invece mi tranquillizza è che, a quanto pare, non pubblicheranno quella frase in riferimento all'accappatoio, che poteva certamente essere pericolosa per la mia reputazione, o almeno non lo faranno fino all'udienza filtro.
Meno male, me la sono cavata anche stavolta!

Ma si chiama udienza filtro, perché filtra la realtà?

In ogni caso, se qualcuno alla fine dovesse decidere di rendere pubbliche tutte le intercettazioni che mi riguardano, io vorrei che fossero filtrate da un filtro blu o verde... certo, sempre se è possibile, se proprio non potete almeno cercate di lasciare il rosso come ultima alternativa, non mi sento molto rosso ultimamente.
Grazie!

lunedì 26 settembre 2011

Enzo o, come dicevan tutti, Enzo

Questa foto raffigura Marisa Jossa (sulla destra), Miss Italia 1959, la prima Miss Italia di Enzo Mirigliani
Qui sotto potete ammirare Roberta Capua*, figlia di Marisa Jossa e Miss Italia 1986, la ventottesima di Enzo Mirigliani.
Questa, invece, è la patente di Maria Perrusi, Miss Italia 2009, cinquantunesima e ultima Miss di Enzo
Qui sotto possiamo ammirare la figlia di Enzo, Patrizia**, attuale organizzatrice del concorso
L'ultima della serie è Stefania Bivone, Miss Italia 2011, la seconda incoronazione per Patrizia e l'ultima che Enzo avrebbe potuto vedere
Caro Enzo,
adesso tu sei morto, sinceramente mi dispiace tanto quanto posso dispiacermi per la morte di una persona che non conosco, quindi un po', ma non tantissimo; se ti sei arrabbiato per l'ultima frase, ti ricordo che 94 anni non sono pochi, anzi.
Questo post te lo voglio dedicare, perché ti ho dato per morto due giorni fa, quindi volevo scusarmi se ti ho portato sfiga, anche se non crederò di essere stato io la causa del tuo decesso fino a quando non mi faranno leggere i risultati di un'eventuale autopsia... adesso che ci penso, ti chiedo scusa anche perché già un paio di anni fa ti avevo fatto morire (lo vedi che allora non è colpa mia!).
Nella speranza che non inizierai a organizzare Miss Aldilà (e te lo sconsiglio, perché se esistono paradiso, purgatorio e inferno, credo che ti farebbero fare tre concorsi separati, e sarebbe veramente stressante), ti mando un saluto.
____________________________________

MOMENTO VOYAGER: scorrendo alcune foto delle passate Miss Italia, ho notato che le reginette lanciano uno strano messaggio in codice; solo ora mi rendo conto che quegli indici e quei medi (a detta di alcuni i più belli d'Italia per un anno), cercavano di avvertirmi del fatto che avrei pronosticato la morte del loro patron due anni prima e due giorni prima del giorno in cui sarebbe realmente avvenuta. Segue un documento fotografico scioccante, per la drammaticità delle immagini, ne sconsigliamo la visione ai soggetti facilmente impressionabili... vi siete allontanati dallo schermo? Ok, la prova è in piccolo qui sotto, ma se ci cliccate sopra, rimarrete sbalorditi dall'evidenza.

Solo coincidenze?
Noi di Voyager crediamo di no.

*posso dire che è una delle persone più insulse che mi vengono in mente in questo momento? Sul serio, posso?
**che in realtà si chiama Eugenia.

giovedì 22 settembre 2011

una notizia buona e una cattiva

PADANI, ATTENTI AL SATELLITE!
Dicono che domani e dopodomani i pezzi un satellite potrebbe cadere sull'Italia.
Per la precisione potrebbe accadere in questi momenti: tra le 21.25 e le 22.03 del 23 e la seconda tra le 3.34 e le 4.12 del 24.
Citando testualmente l'ansa, posso dire che "la zona di caduta individuata è un'area di 200 chilometri che sara' via via ristretta con il passare delle ore.L'area di caduta dei frammenti individuata comprende Val d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli, Liguria ed Emilia Romagna".
Se non sbaglio Umberto Bossi vive a Gemonio.


Cerca nella mappa - Parti da qui - Arriva qui

EINSTEIN NON C'HA CAPITO NIENTE... FORSE
Gira voce che forse qualcuno ha superato la velocità della luce.
Questo significa che quello che tutti considerano un genio, forse, ha praticamente fatto quello che faccio io: dire cavolate a tutto andare.
Io spero che sia vero, proprio come spero che riescano subito a fare questa benedetta macchina del tempo; come prima cosa mi faccio dire di non scegliere questa facoltà, probabilmente mi faccio dire anche di fermarmi al secondo anno d'asilo con le scuole, tanto...

Quale sia la notizia buona e quale quella cattiva non lo so, vedete un po' voi.

venerdì 16 settembre 2011

tutta colpa di Manuela e di quelle come lei

Post in due premesse e una conclusione.

PREMESSA I
Oggi, mentre ero in metropolitana, ho letto una notizia sconvolgente:
"MANUELA ARCURI NON SI È PROSTITUITA"
il giornale era di una signora che fingeva di leggere, ma che in realtà lo stava usando solo per farsi aria, per questo ho potuto leggere solamente il titolo; un titolo che mi è bastato e mi ha sconvolto.
Arrivato a casa, sono andato di corsa a informarmi in merito a questa terribile notizia buttarmi sul divano in uno stato di semicoscienza; una volta ripreso possesso delle mie (poche) facoltà* mentali, ho cercato la notizia e ho appreso... quello che avevo appreso leggendo titolo sottotitolo e occhiello dell'articolo dal giornale della signora sventolante.

In pratica era la solita notizia inutile, ma diversa da quelle a cui siamo abituati, perché si parlava di una che ha deciso di declinare un cordiale invito** (oltretutto sembrerebbe che l'invito non sia mai stato fatto direttamente e il gran rifiuto non sia stato motivato seriamente, la prossima volta, Manuela, vieni accompagnata da mamma e papà).
Dal modo in cui è stata presentata la notizia, io capisco che l'atto di coraggio di Manuelona è qualcosa di raro e che, ormai, si fa prima a fare l'elenco di chi non te la darebbe rispetto a quello di chi te la darebbe anche se non gliela chiedi... e magari poi ti dice pure grazie (ma solo perché è andata a scuola dalle suore).

PREMESSA II
Non so perché lo stessi facendo, ma mi sono ritrovato a navigare con il cellulare e sono giunto su questa pagina:
notate come il titolo
"Berlusconi non va dai pm. Le feste? Mai finite"
si accosta elegantemente a quel
"Depressa? Fai sesso"

CONCLUSIONE
Se quello che scrivono i giornali (cioè che tutte tranne Manuela Arcuri farebbero una cosa a tre con uno che ha il doppio della loro età) è vero, e se la lodevole opera di convincimento di libero.it funziona, per quale motivo qui non si batte chiodo?
Eppure sono alto, biondo e con gli occhi azzurri.

*che brutta parola.
**fare una cosa a tre.

mercoledì 14 settembre 2011

Körperwelten e "piccole" correzioni artistiche

Körperwelten viene tradotto in inglese come Body Worlds ed è il titolo di una insolita mostra che sta facendo il giro del mondo.

Prendiamola alla larga.
Wikipedia ci dice che la plastinazione è un procedimento che permette la conservazione del corpo umano tramite la sostituzione dei liquidi con polimeri di silicone. Questa tecnica rende i reperti organici rigidi ed inodori, mantenendo inalterati i colori. La plastinazione è stata inventata e brevettata dall'anatomopatologo tedesco Gunther von Hagens.

Tralasciando il fatto che a me la parola scelta ricorda solo la plastilina, forse vi state chiedendo che cosa c'entri la mostra con questa plastilina, ecco, c'entra, perché il vecchio Gunther ha deciso di plasti(li)nare un po' di corpi (ovviamente donati dai rispettivi propietari, che, ci tengo a precisarlo, erano già morti all'atto della donazione, ma avevano deciso prima di morire che li avrebbero donati una volta morti... e qui morì la chiarezza) e di metterli in pose più o meno strambe, pose tipo queste qui sotto:



E prima o poi lo spazio per mettere corpi umani plasti(li)nati finisce, e allora cosa ci fai con un mucchio di corpi messi in pose strane, se non spedirli in giro per il mondo e organizzare un sacco di mostre?
Niente, quindi Gunther ha deciso di organizzare queste mostre.

Leggendo quanto viene affermato qui, mi sembrerebbe di capire che la mostra ha uno scopo prettamente divulgativo, ma stamattina ho sentito di sfuggita le parole dello stesso Gunther, ospite non so in quale programma di Rai Uno, il quale parlava, riferendosi alla mostra stessa, di arte. Ok, io capisco che il corpo umano può essere definito un'opera d'arte (almeno in un certo senso), ma, se questa affermazione è vera, perché fare assumere ai corpi queste posizioni? Mi chiedo fino a che punto il corpo umano, definito di per sé un'opera d'arte, necessiti di essere mostrato in pose atte a spettacolarizzare il tutto, è come prendere il David di Michelangelo e mettergli un pene da 40 centimetri; questo migliorerebbe l'opera d'arte? Probabilmente no, ma molti lo andrebbero a guardare solo a causa di quel maestoso membro marmoreo.

Ci sono tantissimi musei di anatomia umana, c'era veramente la necessità di portare in giro per il mondo dei cadaveri bloccati eternamente in pose strane per divulgare qualcosa, o si tratta semplicemente di un tentativo (a quanto pare riuscito) di spettacolarizzare l'anatomia?

Non capisco il motivo della mostra e del suo successo, ma a questo punto, visto che funziona, propongo il mio progetto di revisione del David:

ok, potevo impegnarmi di più, lo so.
Nell'attesa che qualcuno mi contatti per dirigere i lavori necessari a migliorare la statua in questione, mi congedo.

Ah, da oggi, e fino al 12 febbraio 2012, questa mostra si trova a Roma.
Probabilmente io non andrò a vederla.

PS: se volete donare il vostro corpo a Gunther (ma solo se siete morti), potete trovare tutte le informazioni qui.

venerdì 2 settembre 2011

i dolori del giovane (ma neanche troppo) Bert

Tutti dicono che il nuoto è uno sport completo e che permette uno sviluppo armonioso e sano di tutto il corpo. Io dico che con me, che lo pratico a livelli infimi da una ventina di anni, non ha funzionato; e lo dico perché non riesco a immaginare come sarei potuto essere se le affermazioni comparse poco sopra fossero state vere.

Immaginate uno che fa nuoto da 20 anni, togliete un centimetro per ogni anno di nuoto da altezza e larghezza delle spalle, eliminate ogni accenno di muscolo (potete lasciare qualcosa sulle gambe, ma con moderazione), aggiungete una leggera gobba ed eliminate l'arco plantare da entrambi i piedi (quel tanto che basta per far quasi strusciare a terra la caviglia del nostro nuotatore modello).
Fatto?
Ecco, ora avete di fronte qualcosa di molto simile a Quasimodo: me.

Ora, con un immenso sforzo di fantasia, cercate di incastrare quell'essere abominevole appena descrittovi nella seguente tavola illustrativa.
Come potete vedere... ok, vi lascio ancora un attimo di tempo per mettere Quasimodo in un corpo sano.

Come potete vedere, queste tavole mettono in risalto alcuni muscoli del corpo umano. Una antica legenda ci spiega che i muscoli in rosso sono quelli che mi facevano male questa mattina (e ancora adesso si fanno sentire), mentre la zona blu è stata colpita da un apparente principio di crampo; sottolineo l'importanza della zona blu, perché quello, se si fosse sviluppato pienamente, sarebbe stato il mio primo crampo in piscina (ovviamente non fanno testo quelli che mi colpiscono sotto la pianta del piede, perché quelli arrivano anche mentre guardo la tv sdraiato sul divano).

Analizzata la situazione muscolare (ma siamo sicuri che anche io sia fatto come questo tizio grigio?), passiamo al resto del corpo parlando in primis dell'onnipresente fegato.
Il fegato è quello che compare nell'immagine qui di lato; il mio è un po' diverso, forse più simile a questo... ok, ormai avrete capito cosa intendo. Bene, dovete sapere che, secondo me, il mio fegato si sente trascurato e approfitta del mio ritorno in piscina per farmi sentire la sua presenza con fitte assurde che mi impediscono di allungarmi con la dovuta perizia, ovviamente questo porta la mia lent... velocità a livelli tali che un essere umano qualunque non riesce neanche a immaginare, quindi non provo nemmeno a spiegarvi che in pratica sto fermo (o quasi).

Superato lo scoglio del fegato, la mia istruttrice (che mi serve, perché se andassi a fare nuoto libero dopo due minuti uscirei o mi fermerei a parlare con chiunque, probabilmente anche da solo, concludendo... nulla) mi dice di fare un esercizio che non saprei spiegarvi nemmeno se poteste vedermi, sappiate solo che dovevo girare la testa di continuo; ovviamente, dopo nemmeno 200 metri mi inizia a girare la testa anche quando non la muovevo, ma questo mi pare normale per uno entrato in acqua (a proposito, ve l'ho detto che era gelata? No, non ve l'ho detto, allora ve lo dico adesso: era gelata! Che poi, se fosse stata, calda dopo tre minuti sarei diventato qualcosa come un tinta unita rosso Valentino con mal di testa annesso, quindi sicuramente meglio fredda, ma non ci ero proprio abituato) con la pressione sotto la pianta dei piedi (piatti).

In pratica sono a tutti gli effetti un catorcio ambulante.
A questo punto mi sorge un dubbio: l'istruttrice, dicendomi che nuoto bene, stava
  1. prendendomi per il culo;
  2. cercando di incoraggiarmi;
  3. facendomi un sincero complimento proveniente dal più profondo del suo cuore;
  4. strafatta di acidi.
Io spero che la risposta esatta sia la 4, perché altrimenti lunedì si ricorderà di avermi minacciato con il delfino e io e il delfino non ci vediamo da molti anni per colpa di una mia botta di culo (nel senso che sono caduto dallo snowboard e ho dato una culata pazzesca) che mi causa, ancora oggi, uno strano dolore alla schiena, il quale mi impedisce di fare il movimento corretto per delfinare*.

Mi raccomando, nei commenti vorrei il vostro parere sincero in merito al quesito a risposta multipla di poco sopra.
Grazie.

*in realtà il video l'ho messo per la colonna sonora.

giovedì 1 settembre 2011

e dai che si riparte!

Non ce la posso fare.

Voglio cominciare questo post, che probabilmente sarà molto breve, così: non ce la posso fare.
Oggi ho ripreso per la prima volta il treno e mi sono reso conto che, anche se non era in ritardo, anche se non era pieno di gente e anche se l'aria condizionata funzionava (forse troppo, come al solito), non ce la posso fare.

Probabilmente mi sono rotto il ritmo da solo, ma non ci sono più abituato e, tanto per migliorare la situazione, questa mattina, mi ero anche dimenticato di eliminare dallo zaino tutti i libri e quaderni inutili che lo fanno pesare all'incirca un paio di quintali, forse anche di più.
Sono furbo vero?
Insomma alle 9.45, ancora prima di fare qualunque cosa, ero già sfinito.

Che poi, a dirla tutta, pensavo di essermi organizzato alla perfezione: avevo deciso che da settembre si ricominciava a prendere il treno per evitare il traffico... ma mi sono reso conto che oggi iniziava settembre solo dopo essere salito in macchina; stavo quasi per "sbagliare" strada, avrei evitato la stazione, ma la paura del traffico è stata talmente forte da farmi rendere conto che dovevo prendere il treno. Ancora me ne sto pentendo.

Altra cosa che ricomincia oggi: ho deciso, con il mio solito tempismo eccezionale, che riprenderò con la piscina. Calcolando che il medico, quando sono andato a fare il certificato, mi guarda meditabondo e dice:
"Hmm... la pressione è bassina..."
le prospettive di un sonoro insuccesso ci sono tutte, evvai!
Beh, cara pressione, a essere bassi siamo in due, tu non piaci a me e io non piaccio a te, ma sappi che in piscina ci andrò, con o senza il tuo aiuto... oddio, magari aiutami giusto quel tanto che mi basta per non rimanere fermo in mezzo alla corsia, non chiedo di più.

Non ce la posso fare, non ce la posso fare (ad libitum, sgrullando la testa con aria scoraggiata).

Ennesimo post inutile, potevo risparmiarmelo, lo so, ma ormai l'ho scritto e non ce la posso fare a cancellarlo.

domenica 28 agosto 2011

regio decreto 28 agosto 2011

L'estate è agli sgoccioli, o poco ci manca, e lo scrivente ha deciso di indossare nuovamente la sua pesante corona per legiferare nel tentativo di ridurre un fenomeno ormai dilagante: quello dei palestrati.
È inutile negarlo: i palestrati sono ovunque.
La Palestra creò i palestrati a sua immagine, maschio e femmina li creò. E vide che era cosa buona.
Jill Cooper (20, 33-34)
In realtà la Palestra si sbagliava di grosso, perché un fisico curato è una cosa buona solo per chi ce l'ha... ma nemmeno troppo, perché poi, se sei un palestrato, ti senti in dovere di sbattere in faccia a chi ti sta intorno i risultati delle tue fatiche, e l'ostentazione non è mai una buona cosa. La Palestra, dopotutto, non può sapere che al di fuori delle sue mura c'è tutto un mondo di gente che non si alzerebbe dal divano nemmeno pagata a peso d'oro, di persone che mangiano liberamente, che non hanno un filo di muscoli in più di quelli strettamente necessari alla sopravvivenza e che, pur di non faticare, sono disposti ad apparire come una massa informe.

Tu sei consapevole di appartenere a quella categoria e ne sei fiero, ma cosa ti combina l'estate? Cosa succede in spiaggia?

Succede che, dovunque ti giri, il tuo sguardo incrocia qualcuno più in forma di te, e tu (anche se sai bene che effettivamente per essere più in forma di te basterebbe semplicemente riuscire ad alzarsi dal letto senza avere il fiatone), che per tutto l'inverno eri riuscito a negare l'evidenza, nascondendola sotto strati e strati di vestiario preso a caso da un armadio che, attraverso taglie ormai troppo piccole, cerca disperatamente di dirti che sì: stai aumentando di volume e il volume in eccesso non è sicuramente massa muscolare; ti ritrovi davanti a quella verità che non avresti mai voluto affrontare, quella notizia sconvolgente che sapevi, ma fingevi di ignorare: devi iniziare a fare un po' di attività fisica.

In un primo momento la mia reazione a questa scoperta dell'acqua tiepida è stata la classica:
"Da settembre inizio con palestra, piscina, jogging, un'alimentazione sana ed equilibrata, bocce, pugilato, yoga, arrampicata libera, base jumping, hydrospeed, curling, minigolf, lotta libera e découpage."
Ovviamente mi sono reso conto da subito che la cosa non era fattibile, quindi ho deciso di trovare una soluzione più realistica, rapida e, soprattutto, meno faticosa per me. Ho pensato molto a come ovviare al problema dei palestrati e ai danni che causano alle persone che li circondano; in un primo momento credevo che sarebbe stato utile inserire un messaggio da tatuare sul corpo di ogni palestrato, proprio come succede per le sigarette, qualcosa del tipo:
QUESTO È UN PALESTRATO.
I PALESTRATI NUOCIONO GRAVEMENTE ALLA SALUTE
TUA E DI CHI TI STA INTORNO.
oppure
I PALESTRTI INVECCHIANO LA PELLE.
e altre frasi del genere, ma poi ho pensato che un tatuaggio sarebbe durato per tutta la vita e, siccome c'è sempre tempo per comprendere i propri errori, il tatuaggio non mi pareva corretto nei confronti di quei palestrati che in futuro si sarebbero pentiti e sarebbero tornati a vivere una vita libera da muscoli scolpiti.
Scartata la prima soluzione, considerando che io sono un re, ho pensato:
"Quale modo migliore per insegnare qualcosa ai miei sudditi se non fare una legge atta a eliminare per sempre questa grave deformazione mentale che è la passione per la palestra?"
Ovviamente nessuna.
E legge fu:

mercoledì 24 agosto 2011

più originale di un tg d'estate

25 agosto 2011, ore 09:45 (blogger ha deciso di sbagliare data e ora)
Aggiornamento dell'ultim'ora: qui non fa caldo... per adesso.

giovedì 18 agosto 2011

sono un supereroe

Grazie alle ultime approfondite ricerche di JuleZ ho scoperto che sono simile all'Uomo Ragno (probabilmente prima dell'incontro con il ragno geneticamente modificato, vista la mancanza totale di addominali... ma è possibile reggersi in piedi senza addominali?). Per correttezza verso il mondo accademico, devo ammettere che in realtà la mia scoperta è arrivata qualche giorno prima del test, che comunque ha dato maggiore attendibilità scientifica alla mia promozione da superuomo a supereroe; ma prendiamo il discorso dall'inizio.

Da sempre so di poter diventare invisibile quando nessuno mi guarda, ma non è questo il superpotere che mi ha reso un supereroe, infatti, con la mia invisibilità non vista non ho mai salvato la vita di nessuno, proprio per questo fino a pochi giorni fa potevo definirmi solamente un superuomo, non un supereroe.
Ci ho dovuto riflettere a lungo, ma alla fine ho capito per quale motivo sono stato spedito su questo inospitale pianeta: salvare centinaia di vite umane senza che loro se ne accorgano.
Avete presente la precrimine di Minority Report? Ecco, io agisco un po' come loro, ma con più discrezione (non irrompo nelle case altrui all'improvviso, io!): svento numerosi omicidi al giorno semplicemente grazie alla mia superpigrizia.

La mia è una dote naturale che mi permette di salvare vite umane su vite umane, se vi state chiedendo in che modo ci riesca, è presto detto: quando vengo colto da un raptus omicida, la mia superpigrizia si attiva e mi impedisce di fare sforzi inutili. Dietro all'apparenza di un semplice Bert (re incontrastato di Bertlandia), si cela il più grande spettacolo* supereroe che la storia abbia mai avuto.

Naturalmente ogni supereroe che si rispetti ha bisogno di un supercattivo all'altezza della situazione, e chi potrebbe essere il mio arcinemico? La risposta è ovvia, ma ve la darò lo stesso: sempre io.
In un primo momento potrebbe sembrare scomodo, ma non trovo una persona più adatta di me per ricoprire quel ruolo; in fondo chi è che mi mette sempre i bastoni tra le ruote? Io. Chi mi impedisce di commettere omicidi su omicidi? Sempre io. In pratica sono allo stesso tempo, un superplusbuonissimo supereroe e il potenzialmente più pessimo assai molto genio del male mai esistito.

Un avviso a tutte quelle persone che, camminando per la strada, non si rendono conto di essere state salvate da un supereroe come me, né di essere scampate a un possibile efferato omicidio programmato nei minimi particolari sempre da me stesso medesimo: il pericolo è dietro l'angolo, io sono dietro l'angolo, ma, per vostra fortuna, c'è sempre un poco amichevole Bert di quartiere a vigilare.

Che poi, diciamocela tutta, se per puro caso una volta ci dovesse scappare l'omicidio, che volete che sia? Dopotutto tra: attenuanti; buone condotte; arresti domiciliari; condizionali; indulti; occhioni da Gatto con gli stivali**
e chi più ne ha più se ne tenga, ché io ho già i miei che mi bastano e avanzano; alla fine ti fai una settimana in galera, tutto spesato... e poi, detto tra noi, ho sentito dire che lì si sta anche freschi, e in questi giorni chi è che non vorrebbe stare un po' al fresco? Per non parlare del fatto che ormai se non hai almeno una condanna penale non sei proprio nessuno. Mi fa quasi impressione pensare che al mondo ci sia ancora gente incensurata, ma come si fa!?! Certa gente è proprio senza vergogna, dopotutto non è mica così difficile commettere qualche reato... ho capito, vi posto un video che vi spiega qualcosa in merito, mano al sindaco di Australia:


Camilla non è bella, ma è molto simpatica.

*non sopporto Jovanotti.
**ex lege 1 gennaio 23.

mercoledì 3 agosto 2011

storie vere dal mondo

I COMPITI PER LE VACANZE CHE AVREMMO VOLUTO
Ogni bambino che si rispetti si è ritrovato ad avere a che fare con gli odiosi compiti per le vacanze (io, per esempio, non li facevo mai).
Un'insegnante statunitense ha finalmente trovato il modo per spronare i propri alunni: registrare alcune lezioni in un dvd, lezioni con alcuni "contenuti speciali". La saggia maestra lasciando il dvd ai suoi alunni raccomanda ai pargoli di guardarlo con i propri genitori, e lo fa per un motivo, infatti, in mezzo ai contenuti extra del dvd in questione, compariva un filmato a luci rosse che aveva come protagonista proprio quest'insegnante modello.
Ottima la trovata, pessima la reazione dei genitori che hanno tarpato sul nascere le ali di questa futura Montessori.
Se (come me) non ci credete, leggete qui.

CRISI A NEW YORK, IO SAREI MORTO DI FAME
È un periodo di crisi, questo l'abbiamo capito tutti (anche perché ce lo ripetono in continuazione); a New York c'è gente che ha trovato una valida alternativa ai ristoranti vegetariani: Central Park. Come neanche Diana e Fiocco di Neve sarebbero riuscite a fare, orde di affamati e famelici loschi figuri hanno iniziato a brucare qualunque vegetale del parco.
Siccome io non mangio roba verde (mi concedo solo pochissime eccezioni), probabilmente mi sarei lasciato morire di fame.
Per contrastare questi nuovi erbivori, si è reso necessario l'intervento di moltissimi ranger, dopotutto il problema degli orsi che rubano i cestini da picnic era stato risolto anni fa.
Se (come me) non ci credete, leggete qui e qui.

GIOCO DELLA BOTTIGLIA 2.0
Stanchi del solito vecchio gioco della bottiglia? Finalmente è arrivata la versione riveduta e corretta!
Cosa serve per giocare:
  • una bottiglia da 0,75 l;
  • un gruppo di amici;
  • uno sfintere anale;
  • la convinzione che farsi asportare una parte di intestino non è poi tanto male.
Il gioco, noto in realtà da anni, è stato finalmente codificato con esattezza e precisione chirurgica: il regolamento prevede l'inserimento della bottiglia nell'ano del fortunato giocatore estratto, il quale la terrà con sé per un numero di giorni a sua scelta. Naturalmente si perde nel momento in cui ci si rende conto che per non morire c'è bisogno di un'operazione e dell'esportazione di parte dell'intestino.
Se (come me) non ci credete, leggete qui.

mercoledì 13 luglio 2011

habemus papam 4

Riciclo per l'ennesima (quarta) volta il titolo del post per farvi sapere che sono riuscito a finire in tempo.
In pratica questo significa che sono riuscito a superare un esame; un esame che in teoria non doveva essere particolarmente difficile, ma che in pratica si è rivelato estenuantemente lungo per merito di un professore dalle idee troppo numerose e confuse, talmente numerose e confuse da farmi sentire nell'ordine:
  1. contento per la sua vena propositiva e il suo interesse;
  2. confuso sul da farsi;
  3. stanco di cambiare ogni cosa dopo aver parlato con lui;
  4. scettico sulle sue proposte;
  5. un incapace;
  6. profondamente incavolato e fermo sulle mie posizioni, anche quando sapevo di sbagliare in toto;
  7. leggermente alterato nel notare che chiunque risolveva il tutto in due giorni;
  8. talmente annoiato da fare le cose alla bell'e meglio.
 E queste variazioni di umore si sono susseguite nell'arco di due anni, due anni persi probabilmente per colpa mia e della mia voglia di riuscire a fare qualcosa di decente, voglia poi scomparsa in corrispondenza della fatale decisione di presentarmi all'appello senza passare per la stanza di colui che ha troppe idee.
La decisione si è rivelata vincente, anche se in realtà non capisco cosa ci sia di vincente nel concentrarsi troppo su qualcosa per molto tempo, perdendone di vista molte altre.

Giusto per fornirvi qualche altro elemento e per definire meglio il mio livello di genialità, sappiate che l'esame in questione è uno di quelli a scelta, quindi me lo sono anche andato a cercare. Se c'è qualcuno che pensa di essere più coglione di me alzi la mano... come sospettavo, non vedo mani alzate.

In ogni caso ormai è passato, l'ho superato, e vi ringrazio per il sostegno.

A questo punto mi è venuto un dubbio: secondo voi è saggio o altamente autodistruttivo chiedere la tesi al suddetto professore?

Mentre ci pensate, faccio un riassunto di quello che è accaduto mentre io ero preso dall'ansia di non finire in tempo:
So che volete ardentemente sapere cosa mi accadrà nell'immediato futuro, quindi vi anticipo che quest'estate mi faranno compagnia due simpatici e allegri amici: lui e lui. Mi invidiate, vero?

*che poi a me non pare nemmeno ridotta così male, anzi, rispetto ad alcune foto di qualche anno fa mi sembra addirittura più in forma.
**brava Giovanna!
***non è che ne abbia viste molte, quindi guardate qui e giudicate voi (se vi sta antipatica la Abbagnato come sta antipatica a me, fate finta che non ci sia).

mercoledì 22 giugno 2011

fine

La notizia arriva direttamente da Londra:


la storia d'amore tra Clooney e la Canalis è finita.

Ce lo hanno comunicato così:
"Non stiamo più insieme. E' molto difficile e molto personale, per questo speriamo che venga rispettata la nostra privacy."
Cara la mia Elisabetta, ma quando lo capirai che essenzialmente a me della tua privacy non me ne frega una benemerita cippalippa? Che poi, a dirla tutta, prima vai in TV a parlare della tua storia con quel tizio brizzolato (e peloso), anzi, a dire che non ne volevi parlare... peccato che, te lo ripeto per l'ennesima volta, se non parlavi di quello cosa dicevi?
Tu, cara Eli, prima ci scassi le appendici sferiche del membro virile facendo l'ospite che non vuole parlare e adesso ci chiedi di rispettare la tua privacy?

No, scusa, e la mia di privacy tu l'hai rispettata?
Io non volevo vederti, ma tu spuntavi fuori in ogni programma televisivo esistente, mi sbattevi in faccia quelle famose tette che hanno tanto scandalizzato i tuoi amici Americani e hai addirittura presentato Sanremo insieme alle mani di Morandi (e a quell'altra che ha fatto la pubblicità di TIM dopo di te); qui si rasenta lo stalking! Quindi ringrazia che non ti abbia ancora denunciato, invece di chiedere che la tua privacy venga rispettata, anche perché, se l'avessimo rispettata dall'inizio questa tanto voluta privacy, tu, Elisabetta, saresti tornata nell'anonimato della tua casa in Sardegna da non so quanti anni.


Detto questo apro una parentesi sulle scelte dei pubblicitari che curano le campagne della TIM.

Iniziamo con Elisabetta:



Poi è stata la volta di Fiammetta:



Dopo di lei arrivò Belen:



Ora ci è toccata Bianca:



Adesso io non vorrei essere critico, ma... avete visto che belle pubblicità?
Complimentoni al direttore dei casting e a chi le ha ideate, siete veramente dei geni del male.
__________________________________

Elisabetta Canalis si è appena lasciata con George, è comparsa nella prima puntata del nuovo programma di cucina condotto da Alfonso Signorini... sì, proprio lui...

Fiammetta Cicogna sta presentando un programma ad alto contenuto culturale dal titolo Tamarreide, e per una che non riesce a pronunciare la R è qualcosa di eccezionale.

Belen attende la partenza di Colorado, che condurrà al posto di Rossella Brescia, e intanto soffia il posto a Elisabetta al fianco di Signorini (chissà cosa ci sarà di bello in un programma condotto da lui?).

Bianca Balti... ma compare nella pubblicità? No, perché la sua parte sarei stato capace di farla anche io che non sono un modello di fama internazionale (anche se, a questo punto, potrei sicuramente diventarlo)... mistero della fede.

venerdì 10 giugno 2011

elezioni

Lo so, parlare di elezioni adesso equivale a dire che arrivo sempre in ritardo, ma il mio non tempismo mi rende non all'ultima moda e non al passo coi tempi, quindi cercherò di preservare questa caratteristica anche in futuro.

Insomma, oggi si parla di elezioni, e ho intenzione di mettervi al corrente di quello che non ci vogliono fare sapere, ho, infatti, due notizie di quelle che potrebbero modificare totalmente la vostra percezione della realtà; molti giornali e telegiornali* cercano di tenere nascoste queste verità per evitare sconvolgimenti catastrofici e prese di coscienza che potrebbero rivoluzionare il nostro modo di vivere per sempre, ma io voglio assumermi la responsabilità di squarciare questo muro di silenzio per far finalmente trionfare la giustizia, e lo faccio rivelandovi due fatti realmente accaduti.

IL SEDERE DELL'ANNO NON È QUELLO DI PIPPA.
Per molti potrebbe essere una notizia sconvolgente, ma questo è quello che ho appreso qui. Sembra incredibile, perché fino a ieri ce lo spacciavano come il re dei sederi, invece era semplicemente una pallida imitazione di quello che Jennifer Lopez definirebbe "talento". A questo punto vorrei tanto capire per quale motivo ci hanno detto tante menzogne sul fondoschiena di Pippa, secondo me dietro a quel di dietro c'è la Massoneria, o almeno qualche templare. In ogni caso, per elevare allo stato di opera d'arte tale falsità smascherata, ho fatto questa cosa qui sotto.


MISS ISOLA CHE NON C'È.
Pochi giorni fa è stata eletta Miss Isola che non c'è, da quello che leggo qui è una diciottenne dal tipico nome padano: Jessica. La diciottenne in questione è stata subito accusata di avere una relazione con il noto Renzo Bossi, lei ha prontamente smentito. Eppure io non posso fare a meno di pensare che la storia di Renzo non sia solamente una calunnia, ci sono degli indizi, in particolare uno, che mi fanno credere che qualcosa tra di loro c'è. Avete presente la corona di Miss Isola che non c'è? Praticamente è questa, e mi ricorda vagamente qualcosa:


Adesso, calcolando che il tizio in questione si chiama Renzo... qualche dubbio mi viene. A voi no?

*ovviamente fatta eccezione per il Tg4 e Studio Aperto.

mercoledì 18 maggio 2011

un urlo agghiacciante nella notte

Magari non proprio quello che scrivo nel titolo, sarà che non sono abituato a urlare, suonare il clacson, sbattere le porte o fare qualunque cosa faccia troppo rumore, diciamo più UN URLO AGGHIACCIANTE NELLA NOTTE (ma sottovoce).

Perché "urlo"? Perché ho da poco compiuto 26 anni... significa che sono molto più vicino ai 30 che ai 20.
Ecco, da oggi ho trent'anni! Non è vero, lo so, però è sempre meglio portarsi avanti, e poi, ragionando così, rimangono 30 almeno fino a 35, così non sbaglio di sicuro*.

Dicevo che sono 30 e non ho ancora concluso niente di serio nella vita, ma che razza di persona inutile sono?

Mah... sapete, fino a qualche ora fa questo argomento era quasi in grado di deprimermi, ma adesso, forse è colpa dell'ora tarda (tard'ora?), non mi interessa più; cioè, mi interessa un po', ma non troppo. Che poi ho programmato di morire a 433 anni (preferibilmente ucciso da un colpo di Stato, perché per quell'epoca dominerò il mondo ovviamente), quindi ho 400 anni e spicci per fare cose serie... ovviamente tutto questo accadrà se quando mi lancerò dal paracadute non si dovessero verificare degli imprevisti, perché prima o poi mi lancio, devo solo trovare il momento giusto; una volta mi ero convinto e sono morti qualcosa come 4 paracadutisti in 2 giorni, e queste sono cose che fanno pensare.

quello con la corona dovrei essere io, ma mi hanno fatto un po' più basso
Insomma oggi è il mio compleanno, se ci riesco faccio un regalo** a qualcuno, io non ne voglio. 

*ammetto che ogni tanto quando mi chiedono quanti anni abbia devo farmi due conti.
**magari definirlo regalo è un po' troppo, si tratta di tre fogli di carta.

sabato 14 maggio 2011

machete live!

E mentre aspetto che blogger faccia ricomparire quei commenti che ha cancellato, vi racconto che sono andato a vedere Machete e che mi è piaciuto.
Non sto a raccontarvi per filo e per segno la trama del film (e non perché potrei rovinarvi la sorpresa, sappiamo tutti che la trama conta come il due di coppe quando briscola è bastoni), ma vi dico che Robert De Niro interpreta il senatore John McLaughlin, cioè, in parole povere, uno che vuole risolvere il problema dei clandestini con una rete elettrificata.

Fino a pochi giorni fa pensavo che un personaggio del genere potesse comparire solo in un film come quello di poche righe sopra, che fosse un'esasperazione di alcune figure politiche americane, una macchietta, una summa di luoghi comuni, un nonosocos'altrodirequindimifermoqui; ebbene, forse mi sbagliavo.

Mi accingo a introdurre le mie argomentazioni citando innanzitutto il secondo emendamento della Costituzione degli U.S.A.:
A well regulated Militia, being necessary to the security of a free State, the right of the people to keep and bear Arms, shall not be infringed.
che, Wikipedia dixit, per i non anglofoni dovrebbe suonare più o meno così:
Essendo necessaria alla sicurezza di uno Stato libero una ben organizzata milizia, il diritto dei cittadini di detenere e portare armi non potrà essere infranto.
Il testo definisce come diritto infrangibile di ogni cittadino (questo è stato definitivamente ribadito anche di recente) la possibilità di detenere e portare armi; ovviamente questo emendamento è da ritenersi strettamente connesso al dovere che ha ogni cittadino di proteggere la propria patria dal pericolo reale e imminente che gli Imperi spagnolo e britannico rappresentano ancora oggi (se avete il coraggio ditemi che questa non è realmente pericolosa).

E fino a qui niente di nuovo; tutti sappiamo che negli U.S.A. è più facile trovare un'arma che qualche cibo ipocalorico. La cosa che non avrei mai immaginato potesse accadere seriamente è invece questa... non credete al tgcom? Effettivamente non avete tutti i torti, allora beccatevi anche questo link e quest'altro.

Sì, avete letto bene (e se non avete cliccato sui link, leggete quello che scrivo dopo i due punti): in Texas è legale portare armi da fuoco a scuola. Alcuni dicono che una maggior presenza di armi nei campus e negli edifici scolastici potrebbe impedire il ripetersi di eventi come questo o questo... certo, mi pare giusto: aumentare il numero di armi per diminuire la possibilità che qualche studente impazzito faccia una carneficina; logico!

In conclusione vota e fai votare
Jeff Wentworth
o, se proprio non vuoi, vota e fai votare
John McLaughlin
A volte è imbarazzante rendersi conto di quanto siano vicine la realtà e la fantasia.

Ed infine un rapido elenco di cose da mettere nello zaino:
  • una crostatina al cioccolato;
  • un succo di frutta rigorosamente alla pera;
  • il sussidiario (esisteranno ancora?);
  • un AK-47.