Visualizzazione post con etichetta pubblicità e dintorni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pubblicità e dintorni. Mostra tutti i post

sabato 28 settembre 2013

prima o poi tocca a tutti

Avete parlato tutti di Guido Barilla*?
Chi manca?
Ah, giusto, manco io.

Che poi io nemmeno volevo scriverlo 'sto post, ma c'ho pensato e... sì, dovevo, per forza, perché non voglio mica sembrare un tipo alternativo o rischiare di essere preso per un hipster; non sono uno che si piastra i baffi e non voglio farvi pensare che lo sia.
Chiariamoci, non ho niente contro gli hipster dai baffi a manubrio, certo, fossi in loro non me li farei, io ho un concetto di baffo vagamente differente, ma ognuno è libero di fare quello che vuole... senza dare fastidio, perché comunque io, che non credo nei baffi a manubrio, non devo essere obbligato a vederli. Puoi anche farteli, ma quando la tua decisione di piastrarti i baffi incontra il mio sguardo... beh, allora stai ostacolando la libertà di una terza persona e, a mio parere, dovresti avere un po' di rispetto in più.

Ecco, sì, è il rispetto che manca a certi hipster.
Noi abbiamo una cultura vagamente differente, per noi il concetto di famiglia sacrale rimane uno dei valori fondamentali dell'azienda: la salute, la famiglia [...] la nostra è una famiglia tradizionale. [...] Ognuno è libero di fare quello che vuole... senza dare fastidio. [...] Hanno diritto di fare quello che vogliono, senza disturbare gli altri. [...] Facciano quello che vogliono senza infastidire gli altri.
Guido Barilla
Ah, no, scusate, dalla sezione marketing del blog mi dicono che, ovviamente, non volevo offendere nessuno. In tutta la mia vita ho rispettato tutti, perfino i cani e gli hipster, dopotutto non ho niente contro gli hipster, ho tanti amici hipster... dai, prometto che prima o poi incontrerò un hipster.



Ma veniamo al punto e lasciamo perdere gli hipster.

Io sto con Guido.

Sì, sto con Guido, perché sappiamo tutti che la famiglia tradizionale è quella fondata sul matrimonio, quella che ci viene presentata dalla Sacra Famiglia, con una moglie, un marito e uno o più figli.
È per questo che sto con Guido anche quando gli chiedono di scegliere un politico che sia un bravo comunicatore, uno che potrebbe a pubblicizzare anche la pasta Barilla, e lui sceglie Berlusconi
Sicuramente Berlusconi [...] perché sa dire le cose molto meglio di tanti altri [...] è in grado di comunicare tutto.
Guido Barilla
sì, proprio il Silvione nazionale, perché è evidente che la sua famiglia è quanto di più tradizionale possa esserci. Non siete d'accordo? Ve lo dimostro: analizzando la Sacra Famiglia, massimo esempio di "famiglia tradizionale", vediamo che la Madonna ha partorito a 15 o 16 anni e che la differenza di età tra lei e san Giuseppe era notevole, inoltre, prendendo per buona la Storia di Giuseppe il falegname, potremmo anche dire che quello con Maria era il secondo matrimonio di Giuseppe e che dal primo erano nati sei figli, quattro maschi e due femmine... sì, ok, ha troppe figlie femmine e pochi maschi e se si sposa con la Pascale (che in realtà è un po' attempatella, lo ammetto) arriva a quota tre matrimoni, ma dai, non fate i pignoli, torna quasi tutto!

Ok, lo so, vi ho annoiato con l'ennesima inutile analisi, ma guardate che per me potete anche non leggere quello che scrivo, ci sono tanti hipster su tumblr, se non siete d'accordo con i miei post potete sempre andare a guardare quei cosi lì, mica siete obbligati a rimanere.

PS: ci sarebbe da approfondire anche il fatto che tutto era cominciato commentando alcune frasi dette dal Presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini, la quale evidenziava come in alcune pubblicità si faccia un uso del corpo femminile di certo non esaltante, frasi che hanno suscitato queste affermazioni:
La donna è madre, nonna, amante, cura la casa, cura le persone care oppure fa anche altri gesti, altre attività che comunque ne nobilitano il ruolo [...] in tutti i Paesi del mondo la donna è estremamente usata.
Guido Barilla
*qui la versione integrale dell'intervista incriminata.

venerdì 20 settembre 2013

pisellòv



Avete presente la pubblicità qui sopra?
Cosa ne pensate?
Bella pubblicità, vero?
Una di quelle talmente belle che non si capisce cosa stiano pubblicizzando, però... però mi infastidisce, e non poco.

Mi infastidisce, perché questi qui, per pubblicizzare una compagnia che fornisce energia elettrica, ci definiscono tutti guerrieri, ebbene, io sono convinto che fare la spesa, prendere un treno, svolgere il proprio lavoro, andare a scuola o anche solo avere una piccola e stupida passione e metterci un minimo di impegno non è fare una guerra, non lo è e non lo sarà mai.

Mi infastidisce che si possa pensare che un treno sia un campo di battaglia, e mi infastidisce che nessuno si sia reso conto quanto fosse stupida questa metafora.
Sono decisamente ignorante in merito alle guerre attualmente in corso nel mondo, ma non ci vuole un grande sforzo di fantasia per pensare che proprio mentre io sono qui, a casa mia, che digito queste parole inutili, da qualche parte stanno uccidendo qualcuno a causa di una guerra, vera stavolta, qualcuno che molto probabilmente non è neanche un guerriero. Ora, mi domando, cosa farebbe di me un guerriero?

Probabilmente sto esagerando, anche perché capisco che volevano semplicemente trovare un modo per esaltare la quotidianità, però se penso che la pubblicità è comunicazione e che la comunicazione è fatta anche di parole, non posso credere che uno che di lavoro fa il pubblicitario, che è pagato per comunicare, non sia riuscito a trovare qualcosa di meglio.

A questo punto, caro creativo, sai cosa ti dico? Che te ce mannerei veramente in mezzo a 'na guera, poi vedemo quanno torni, se torni, si te va ancora de falla 'na pubblicità del genere.

lunedì 10 giugno 2013

Prancercise®

E così, inaspettatamente, mi ritrovo a osservare quel vuoto, quello spicchio mancante che una mano malferma ha tagliato, che uno stomaco non affamato sta digerendo.

Addio quasi un quarto di torta alle mandorle.

La tua vita è stata breve, ma il tuo sacrificio non è stato vano; una riflessione, ora, si fa largo nella mia mente, solo adesso riesco a vedere tutto con chiarezza: tra poco comincia l'estate e forse è il momento di smettere di prepararmi per il letargo invernale, perché, e questa frase devo stamparmela bene in mente,
non sono uno scoiattolo striato, non ho bisogno di accumulare grasso per sopravvivere all'inverno.
Anche se fossi uno scoiattolo striato, non dovrei comunque accumulare grasso, perché l'inverno è finito da un lasso di tempo non abbastanza piccolo da poter dire che sto cercando di rimettermi in forze, né talmente grande da doversi preparare ad affrontare quello successivo.

Insomma, sostanzialmente questo vuol dire che sto prendendo peso, ho già pronta la scusa ufficiale:
"Non sono grasso, è una disfunzione!"
E poiché la frase potrebbe essere vera, mi basterà non approfondire ulteriormente questo specifico aspetto della disfunzione di cui sopra, per poter poi essere in grado di autoconvincere di non mentire, anche se so bene come stanno le cose realmente: nun movo paja.*
Lo so, dovrei fare qualcosa, ma sono affetto da fiacca che me se incolla** e poi io e le palestre abbiamo avuto una discussione tempo fa, e non è solo colpa mia, anzi, hanno cominciato loro.

Ora, converrete con me che, posto che la torta di mandorle qualcuno dovrà pure mangiarla, non esiste soluzione a questo mio annoso problema, o meglio, non esisteva fino a qualche sera fa, quando mi hanno fatto scoprire il Prancercise®.

Che cos'è il Prancercise®?
"A springy, rhythmic way of moving forward, similar to a horse’s gait and ideally induced by elation"***
Chiaro, no?
No, effettivamente non lo è.
E allora lascio spazio alla cara Joanna Rohrback, creatrice di tutto ciò, che vi dimostrerà praticamente di cosa si tratta:



Non trovate che sia qualcosa di meraviglioso? Allora cosa aspettate?! Correte subito su prancercise.com per entrare in contatto diretto con la mitica Joanna! E non dimenticate di procurarvi qui le istruzioni necessarie a raggiungere l'eccellenza fisica e spirituale.

Fate come Thor, non fatevi scappare l'occasione di una vita.



Qualcuno dovrebbe assumersi l'onere e l'onore di organizzare un flash mob a tema.

PS: ringrazio xellhell per avermi introdotto ai misteri del Prancercise®.
PPS: l'esercizio può essere praticato anche da chi ha la barba.

*da qualche tempo non svolgo alcuna attività fisica che non sia strettamente necessaria
**vabbè, dai, questa l'avete capita
***parole di Joanna Rohrback che il traduttore di Google traduce come "Un elastico, senso ritmico di andare avanti, simile ad andatura del cavallo e, idealmente, indotta da euforia" (poi uno dice che usi l'internèt per fare le traduzioni)

domenica 18 dicembre 2011

la grande M

Iovis cum Thetis Peleo nuberet ad epulum dicitur omnis deos convocasse excepta Eride, id est Discordia, quae cum postea supervenisset nec admitteretur ad epulum, ab ianua misit in medium malum, dicit, quae esset formosissima, attolleret. Iuno Venus Minerva formam sibi vindicare coeperunt, inter quas magna discordia orta, Iovis imperat Mercurio, ut deducat eas in Ida monte ad Alexandrum Paridem eumque iubeat iudicare. Cui Iuno, si secundum se iudicasset, pollicita est in omnibus terris eum regnaturum, divitem praeter ceteros praestaturum; Minerva, si inde victrix discederet, fortissimum inter mortales futurum et omni artificio scium; Venus autem Helenam Tyndarei filiam formosissimam omnium mulierum se in coniugium dare promisit. Paris donum posterius prioribus anteposuit Veneremque pulcherrimam esse iudicavit; ob id Iuno et Minerva Troianis fuerunt infestae. Alexander Veneris impulsu Helenam a Lacedaemone ab hospite Menelao Troiam abduxit eamque in coniugio habuit cum ancillis duabus Aethra et Thisadie, quas Castor et Pollux captivas ei assignarant, aliquando reginas.
Igino, Fabulae, 92

1 Il serpente era la più astuta di tutte le bestie selvatiche fatte dal Signore Dio. Egli disse alla donna: «È vero che Dio ha detto: Non dovete mangiare di nessun albero del giardino?».
2 Rispose la donna al serpente: «Dei frutti degli alberi del giardino noi possiamo mangiare, 3 ma del frutto dell’albero che sta in mezzo al giardino Dio ha detto: Non ne dovete mangiare e non lo dovete toccare, altrimenti morirete». 4 Ma il serpente disse alla donna: «Non morirete affatto! 5 Anzi, Dio sa che quando voi ne mangiaste, si aprirebbero i vostri occhi e diventereste come Dio, conoscendo il bene e il male».
6 Allora la donna vide che l’albero era buono da mangiare, gradito agli occhi e desiderabile per acquistare saggezza; prese del suo frutto e ne mangiò, poi ne diede anche al marito, che era con lei, e anch’egli ne mangiò. 7 Allora si aprirono gli occhi di tutti e due e si accorsero di essere nudi; intrecciarono foglie di fico e se ne fecero cinture.
Genesi 3



Una mela al giorno toglie il medico di torno.
New York, la grande mela





E se le mele controllassero silenziosamente il corso della storia sin dall'alba dei tempi?

lunedì 12 dicembre 2011

disservizio pubblico

E d'improvviso vieni colto da un senso di meraviglia ed immenso disagio, e scopri che esiste qualcosa ancora in grado di farti rimanere sbalordito: un palinsesto.

Scoprire che tra due giorni tornerà in onda meraviglioso programma di Alfonso Signorini mi riempie il cuore di gioia e mi fa capire che a volte c'è così tanta bellezza nel mondo, che non riesco ad accettarla... il mio cuore sta per franare.
Insomma il ritorno di Kalispéra! è una notizia sconcertante di suo, ora aggiungeteci che Pamela Prati (al secolo Paola Pireddu) farà parte del cast del programma e, se ancora non siete in preda a qualche crisi mistica, sappiate che Pamelona avrà il ruolo di prima ballerina.

Ora capite per quale motivo sono rimasto sconvolto da questo annuncio?

No? Non lo avete ancora compreso pienamente? Beh, forse non avete visto le puntate della precedente stagione, ma vi rinfresco la memoria raccontandovi due cose che ho capito grazie ad Alfonso e alla sua immensa bravura:
  1. la ragazza tristemente nota come Ruby Rubacuori è in realtà una novella santa Maria Goretti;
  2. se sei omosessuale e la notte ti sbatti (o fai sbattere da) chiunque, il giorno dopo puoi sempre pentirti amaramente di ciò che hai fatto e di ciò che sei, andare in chiesa, confessarti, ammettere la tua colpa ed essere accolto come un figliol prodigo... la sera dopo ovviamente la storia si ripete dall'inizio. Mi viene il dubbio che questo pentimento (giustamente) in realtà non esista, ma, allo stesso tempo, mi piace immaginare Signorini sul balcone che recita l'ave Maria agli uccelli*
Io non mi sono ancora ripreso, ma, mi raccomando, venerdì 16 dicembre alle 21:10 vi voglio tutti sintonizzati su Canale5! E se non vi ho ancora convinto, sappiate che, oltre ad Alfonso e Pamelona, ci saranno Melissa Satta ed Elena Santarelli, felicissima conferma proveniente dalla precedente edizione.

Vi prego, ditemi che non è vero o, in alternativa, uccidetemi dolcemente.

*magari ho capito male io, quindi qui potete trovare le sue esatte parole.

lunedì 24 ottobre 2011

test fotografico

Questa volta vi propongo un piccolo test fotografico con tanto di risultato farlocco.
Qui sotto potrete osservare tre foto (originariamente utilizzate per pubblicizzare la Missing Link), dovrete solo scegliere l'immagine in cui vi riconoscete di più per ottenere il vostro profilo.

A)

B)

C)

PROFILO A:
chi sceglie la foto A non ha peli sulla lingua, ma ne ha di certo molti in tutte le altre parti del corpo.
Una prima occhiata all'aspetto selvaggio del tipo A potrebbe far pensare che a una persona rude, poco avvezza all'ozio e capace di adattarsi a ogni evenienza, in realtà, al contrario delle apparenze, il tipo A è un amante delle comodità e della nullafacenza.
I tipi A vorrebbero passare la vita sdraiati al sole in tranquillità, ma purtroppo la loro eccessiva dotazione pilifera rende questo sogno irrealizzabile causa sudore.
Numerosi anni di studi hanno permesso di trovare la soluzione all'annoso problema dei tipi A: questa.


PROFILO B:
se avete scelto il profilo B probabilmente siete Valeria Marini. Eh sì, cara Valeria, ti ho beccato!
Visto che finalmente sei passata da queste parti, voglio dirti che mi stai proprio simpatica.
So che lo sai, ma ti dico lo stesso che sei una tipa sportiva... ok, magari non sai fare niente, e tutto il movimento che fai non porta molti risultati, ma penso che tu sia una persona intelligente, quindi capirai che la cosa migliore che potrai fare adesso è andare qui.

PROFILO C:
se avete scelto il profilo C siete dei veri bongustai, amate le cose evidentemente flaccide, rugose e striminzite. Vi piace l'aria aperta e la natura incontaminata; adorate i panorami sconfinati e, per riuscire ad ammirarli in completa concentrazione, vi vestite in modo tale che i vostri vicini, vedendovi, scappino a gambe levate o cerchino di accecarsi facendo penetrare totalmente i loro stessi indici in entrambi i bulbi oculari, spingendo fino a quando non sia possibile udire un chiaro e sonoro SPLAT!
Per trovare tutto quello di cui hai bisogno, tranne il costume, vai qui.

PS: questo post era solo un'abile strategia di marketing

lunedì 17 ottobre 2011

réclame

Questo sarà un post che i gufi anti pubblicità sui blog non ameranno molto, ma oggi voglio dirvi una cosa, e questa cosa, per certi versi, trasformerà il seguente post in un consiglio per gli acquisti.

Come alcuni di voi già sanno, un giorno di pioggia (questa è un'informazione probabilmente inesatta) MirkoS ha avuto un'idea, un'idea che mi è piaciuta da subito, ma che per diventare realtà aveva bisogno del contributo di più persone.
Dovevamo diffonderla.
E fu così che, presi da un attacco di follia megalomane, abbiamo deciso di aprire un blog che ci avrebbe permesso di capire se e quanto l'idea fosse realizzabile.

Forse alcuni di voi non se ne sono neanche accorti, ma da un po' di tempo, proprio in cima a questa pagina, è comparso un bannerino che anticipava qualcosa di ignoto (non proprio a tutti); ebbene, da ieri questo banner è leggermente mutato, a questo punto vi invito a prendere il mouse, cliccare sul banner mutato, leggere il primo post del blog e dire la vostra... ok, se non volete muovere il mouse vi metto il link al blog anche qui e sull'immagine a sinistra, così non avete scuse.

Spero che l'idea possa piacervi almeno quanto è piaciuta a me, che abbiate un sacco di proposte e un altro sacco pieno di voglia di partecipare.

PS: mi scuso con tutti quelli che ho contattato via email e che hanno risposto se non li ho tenuti aggiornati, ma diciamo che ero leggermente impegnato... impegno che ovviamente non ha portato alcun risultato, ma questa è un'altra storia.
Sappiate che se non vedrò i vostri commenti comparire su snowblogtrip vi attedierò con altre email semipubblicitarie.

domenica 2 ottobre 2011

chi cerca trova... altro

Ogni giorno, in ogni parte del mondo, accade qualcosa di meraviglioso. Che si tratti dell'azzurro del cielo, della bellezza invisibile delle diatomee, del profumo invadente di un gelsomino, di un flemmatico bradipo che attraversa la strada, dei disegni rapidi e fumosi creati da uno stormo di passaggio, dell'unicità di ogni singolo fiocco di neve o della complessità dell'articolazione di una mano; la natura ci regala spettacoli talmente strabilianti che si potrebbe passare un'intera vita semplicemente a osservare come siamo fatti e quello che ci circonda.
Spesso non ci rendiamo nemmeno conto di quanto c'è di bello intorno a noi; per certi versi è un peccato, per altri una fortuna, perché se volessimo cogliere la bellezza elementare di ogni cosa che ci circonda, dovremmo smettere di vivere per iniziare a contemplare, trasformandoci così in estasiati esteti statici.

Ogni manifestazione della forza della natura può suscitare grande meraviglia, ma purtroppo, per diversi motivi, per quanto meraviglioso sia l'evento in questione, non possiamo essere fisicamente presenti dovunque; in quei casi per fortuna ci vengono in aiuto le foto e i video che chi ha la fortuna di esserci veramente decide di regalarci.

Proprio cercando uno di questi video ho trovato qualcosa che avevo completamente rimosso:



La scopa Aurora D'Agostino 105, una scopa elettrica un mito! Ve la ricordate? Ci aspiravano di tutto!
Notate che la signora ha una smorfia impaurita perennemente stampata in faccia e si muove in una casa totalmente vuota, secondo voi perché? Ve lo dico io: la scopa 105 le ha aspirato tutta la famiglia e l'ha minacciata di fare altrettanto con lei se non avesse partecipato attivamente alla presentazione, sono storie vere che qualcuno deve raccontare.
Erano anni che non vedevo più la signora impaurita e la scopa elettrica assassina; quelle due mi ipnotizzavano per ore e ore, roba che solo la mitica Mimma Sensitiva è riuscita a batterle.

Come ho ritrovato questo video? Cercando qualcosa di simile a questa qui sotto:


Vorrei tanto avere la possibilità di vedere un'aurora polare dal vivo.

giovedì 15 settembre 2011

miti musicali - vol. 1

Ieri, mentre cercavo informazioni su quello della plastilina, mi sono imbattuto in qualcosa di eccezionale:


Immediatamente mi sono chiesto:
"E mo questo chi è?"
Facendo una rapida ricerca, ho scoperto che si tratta di un certo Günther, e che questo certo Günther è talmente famoso da essersi addirittura meritato una pagina sulla wikipedia nostrana. Comprendere che tale era la sua fama mi ha incuriosito, anche perché non capivo come potevo essermelo perso fino a oggi (c'è anche su wikiquote, mica pizza e fichi!); fortunatamente, anche se in ritardo, l'ho scoperto, per questo vorrei condividere con voi la mia felicità presentandovi... ah, non vi ho detto che è un ex modello tramutatosi in cantante, insomma, adesso è un cantante, quindi ecco il video della mia canzone preferita (per ora)


a seguire il mitico testo (preso da qui):

DING DONG SONG

Oh...you touch my tra la la
Mmm...my ding ding dong
(Mmm!)

La
La la la
La la la
La la la la la la
La
La la la
La la la
La la la la la la

Oh...you touch my tra la la

La
La la la
La la la
La la la la la la
La (Mmm...my ding ding dong)
La la la
La la la
La la la la la la
La
La la la
La la la
La la la la la la
La
La la la
La la la
La la la la la la

Deep in the night
I'm looking for some fun
Deep in the night
I'm looking for some love
Deep in the night
I'm looking for some fun
Deep in the night
I'm looking for some...

You tease me
Oh, please me
I want you to be my love toy
Come near me
Don't fear me
I just can't get enough of you, boy

Oh...you touch my tra la la

La
La la la
La la la
La la la la la la
La (Mmm...my ding ding dong)
La la la
La la la
La la la la la la
La (Oh...you touch my tra la la)
La la la
La la la
La la la la la la
La (Mmm...my ding ding dong) (My ding ding dong)
La la la
La la la
La la la la la la
La
La la la
La la la
La la la la la la
La
La la la
La la la
La la la la la la
La
La la la
La la la
La la la la la la
La
La la la
La la la
La la la la la la

Deep in the night
I'm looking for some fun
Deep in the night
I'm looking for some love

You tease me
Oh, please me
I want you to be my love toy
Come near me
Don't fear me
I just can't get enough of you, boy

Oh...you touch my tra la la

La
La la la
La la la
La la la la la la
La (Mmm...my ding ding dong)
La la la
La la la
La la la la la la
La (Oh...you touch my tra la la)
La la la
La la la
La la la la la la
La (Mmm...my ding ding dong)
La la la
La la la
La la la la la la

(My ding ding dong)

Mmm...my ding ding dong

La la la
La
La la la
La la la
La la la la la la
La (Mmm...my ding ding dong)
La la la
La la la
La la la la la la
La
La la la
La la la
La la la la la la
La
La la la
La la la
La la la la la la

Oh...you touch my tra la la

La
La la la
La la la
La la la la la la
La (Mmm...my ding ding dong)
La la la
La la la
La la la la la la
La (Oh...you touch my tra la la)
La la la
La la la
La la la la la la
La (Mmm...my ding ding dong) (My ding ding dong)
La la la
La la la
La la la la la la
La (Oh...you touch my tra la la)
La la la
La la la
La la la la la la
La (Mmm...my ding ding dong)
La la la
La la la
La la la la la la
La (Oh...you touch my tra la la)
La la la
La la la
La la la la la la
La (Mmm!)
La la la
La la la
La la la la la la

Oh...you touch my tra la la
Mmm...my ding ding dong

Se volete conoscerlo meglio questo è il suo sito ufficiale.
Ho conosciuto Rocco Siffredi a giugno, in un meeting sulla moda. Penso che fra me e lui non ci sia troppa differenza. Lui è una pornostar, io un pornosinger.
Günther - da PlayBoy, 12 gennaio 2006

Grazie Günther, di tutto cuore!

PS: da grande voglio essere lui.

sabato 10 settembre 2011

trilogia della Chiappetta - vol. 3

- PREMESSA -

A causa dei recenti tagli di bilancio, il volume finale della trilogia sarà composto del solo capitolo finale.
Per ringraziare l'affetto e la devozione con cui ci avete seguito in tutti questi anni, abbiamo deciso di pubblicare qui le scene tagliate, alcuni brani estratti dai capitoli censurati e le immagini eliminate dai volumi 1 e 2.
Vi ringraziamo per la cordialità e la fermezza con cui avete supportato il nostro lavoro.
Buona lettura!

- CAPITOLO PRIMO E ULTIMO -

51 cose da fare invece di essere Valerio Pino:
  1. lanciarsi un'anguria in faccia con una fionda gigante;
  2. ascoltare tutta la discografia di Justin Bieber;
  3. ascoltare tutta la discografia di Cher;
  4. guardare tutta la filmografia di Cher;
  5. contare le operazioni di chirurgia plastica di Cher;
  6. fare una stima dei costi derivanti dalle operazioni di chirurgia plastica di Cher, attualizzando il tutto al 14 settembre 2010;
  7. chiedere a Nancy Brilli se si è mai rifatta qualcosa e sentirsi rispondere di no;
  8. vincere il Nobel per le buone intenzioni (sulla fiducia);
  9. morire e, dopo tre giorni, rimanere morti;
  10. ritrovare la salma di Mike;
  11. capire quale strana malattia mentale ha il tizio che scrive gli oroscopi per Vanity Fair;
  12. capire quale strana malattia mentale ha chi lo paga;
  13. capire quale strana malattia mentale ho io che ho postato il link;
  14. andare a caccia di ornitorinchi;
  15. farsi pungere dall'aculeo velenoso di un ornitorinco;
  16. andare in vacanza a Ischia con Bear Grylls (perché ha fatto tutto ciò?);
  17. impedire a Fiammetta Cicogna di comparire nuovamente in tv;
  18. montare un mobile IKEA;
  19. scoprire di averlo montato male;
  20. incontrare uno scotoma scintillante dal vivo;
  21. dare 100 colpi di spazzola a Melissa P.;
  22. fare bere una Red Bull a una zebra mentre si trova nei pressi di una pozza d'acqua piena di alligatori per vedere cosa accade;
  23. se tutto va come nella pubblicità, scippare la borsetta di alligatore alla zebra;
  24. cambiare canale quando in tv compare Amadeus;
  25. chiedere a Carla Fracci perché si ostina a mantenere sempre quello stile che fa tanto sposa cadavere;
  26. imparare a suonare il clavicembalo;
  27. diventare solista in un'orchestra ascellare;
  28. circumnavigare in solitaria Valeria Marini;
  29. scrivere una lettera di stima a Valeria Marini;
  30. scrivere una lettera di disistima a Carla Bruni;
  31. indagare sulla morte di un Kennedy a caso (vale anche Leon S. Kennedy);
  32. intercettare un primo ministro a caso (tanto prima o poi qualcosa di divertente o compromettente la trovi);
  33. imparare a utilizzare decentemente un programma di modellazione 3d;
  34. insegnare qualcosa a qualcuno (anche qualcosa che ignori completamente);
  35. scrivere una lettera al Papa e chiedergli se è eticamente accettabile uccidere una persona per salvarne altre due, sapendo che i due che sopravvivranno sono feroci criminali e che la persona da uccidere è una donna incinta da un giorno;
  36. mangiare una vagonata di M&M's (quelle con la nocciolina dentro, ovviamente);
  37. fare altrettanto con gli orsetti gommosi;
  38. litigare con Vittorio Sgarbi;
  39. capire il senso delle pubblicità di Fastweb con George Clooney;
  40. colonizzare Marte e sperare che la Canalis non arrivi anche lì;
  41. fare un grosso sospiro e reprimere la rabbia;
  42. darsi per un giorno al cannibalismo;
  43. farsi insultare da Gordon Ramsey;
  44. imparare la lingua di Jabba the Hutt;
  45. leggere un libro di Alfonso Luigi Marra;
  46. leggere un libro di Alfonso Signorini;
  47. mettere in lavatrice una maglietta bianca e ritrovarne una rosa;
  48. imparare tutte le parole di Ramaya (mia zia già le sa);
  49. tradire Luca Marin con Filippo Magnini o viceversa;
  50. mandare qualche sms a Italo Bocchino;
  51. qualunque cosa.
- CONTENUTI EXTRA -


da: Volume 1 - Capitolo 2
Come potete capire chiaramente da questo video, Pinone è un "autoritario con barba", dorme nudo (adesso che lo so mi sento molto più tranquillo) e vuole smettere di fare il ballerino... ballerino? E quando lo sei diventato? In ogni caso non so se sia un bene, perché vuole iniziare a parlare.
Notiamo anche, sempre dal video, che nega di cantare (almeno si è reso conto che la sua Style non era una canzone), ma si rende conto che ha sempre lavorato con il corpo, "ha sempre usato il corpo"... secondo me non per ballare. A proposito di corpo, la leggenda narra che il giovane Valerio Pino, quello delle prime edizioni di Amici, si vergognasse a ballare senza maglietta; il Valerio Pino di oggi non sa cosa siano le magliette, a volte dimentica anche i pantaloni, più spesso perfino le mutande.
Ah, sappiate che un po' di "romanticità" (ma esiste 'sta parola?) ce l'ha anche lui.

da: Volume 2 - Capitolo 1
Ogni volta che gli chiedono della sua "carriera da ballerino" dice che ha fatto un provino per entrare all'Accademia di Danza di Roma, ma non specifica mai se l'hanno preso oppure per entrare lui intendeva solo entrare nell'edificio, non entrare come allievo.
Si accettano scommesse: è entrato o no?
Il sì è pagato 1 a 21310298, il no 1 a -2114893.

da: Volume 2 - Capitolo5
Molti studiosi si sono interrogati sui motivi che hanno portato Valerio Pino, nato a Cosenza, a cercare di parlare in qualcosa di più simile al milanese che a uno qualunque dei dialetti oggi parlati in Calabria... mistero della fede.

Immagini mai viste (qui):
ma una foto vestito no?

un filmato mai visto (qui e probabilmente anche altrove):

mercoledì 7 settembre 2011

trilogia della Chiappetta - vol. 2




Quello che (spero) avete visto qui sopra (sì, mi piace l'Arlesienne, per questo ve la ripropongo spesso e volentieri) non è Valerio Chiappetta, ma Alessandro Riga.
Cosa c'entra con la trilogia della Chiappetta? C'entra, perché sia il Riga sia il Pino in Chiappetta che il Riga abbiano avuto il primo contatto con la danza nella stessa scuola di Crotone, per la precisione questa.
Nel seguente video il massimo sforzo artistico del Chiappetta:



Non voglio dire niente, giudicate voi i risultati.
Ringraziamo (ma sono veramente certo di quello che ho appena scritto?) Giovanna per la cortese partecipazione al capitolo 2.

- CAPITOLO 3 -

Non voglio parlare di pettegolezzi spiccioli, quindi in questo capitolo non ripeterò che il nostro eroe dal buffo cognome dice di essere stato fidanzato con la "ballerina professionista" di Amici (evidentemente una clausola del contratto prevede che si accoppino tra loro almeno una volta l'anno), che potete ammirare in una foto qui a sinistra, e con Ricky Martin (e questo scoop gli ha portato qualcosa come sei minuti e mezzo di pubblicità in Italia e Spagna).
Non vi ricordo, inoltre, che dice di essersi accoppiato anche con uno di questi che compaiono qui sotto (sempre se ho capito di quale edizione stesse parlando).

quale mi stava simpatico e quale ha il naso rifatto? Risposte a fondo pagina


Non dirò niente di tutto ciò, perché io detesto il gossip fine a se stesso.
Per i motivi appena esposti: fine del capitolo 3.

- CAPITOLO 4 -

Questo capitolo si è reso necessario per evidenziare una dichiarazione rilasciata dal Chiappetta qui (ve l'ho linkato anche ieri, ma magari non lo avete letto, quindi vi riporto il punto interessante):
“Il presidente Berlusconi dovrebbe vedermi nudo. Forse cambierebbe idea”
In merio a cosa? Parlava forse della finanziaria di turno?
Purtroppo non lo sapremo mai, ma stiamo pur certi che la modestia è tutto e Pino in Chiappetta lo sa bene.

- CAPITOLO 6 -

Una piccola postilla a proposito di quello che non ho detto nel capitolo 3: lo scoop della storia con Ricky Martin ha portato al Pinone un lavoro come testimonial di Quiiky viaggi, che dice di sé di essere: primo ed unico Tour Operator Italiano specializzato nel Turismo Gay & Lesbian.
A questo punto, so che sto divagando, ma non posso fare a meno di chiedermi: c'era bisogno di un tour operator a parte?
Inoltre, cosa avrà mai fatto di male il turismo Gay & Lesbian da meritarsi un tour operator che ha come testimonial Valerio Pino?


- CAPITOLO 7 -

In questo capitolo non dirò (come suggeriva ieri polly) che a mediaset sono stati un po' ipocriti a cacciarlo perché aveva avuto alcuni rapporti sessuali dietro le quinte, mentre molti altri vengono presi solo se hanno avuto rapporti sessuali con qualcuno; allo stesso modo non dirò che non è carino diffondere lo "scoop" sull'omosessualità di qualcuno, in quanto penso:
  1. dove sta lo scoop?
  2. ma saranno pure cazz... affari suoi? No?!?
risposte: quello con quelle orecchie strane che sta all'angoletto in basso a sinistra (che, secondo me, nel suo campo era anche bravo) e il penultimo, partendo da sinistra, della seconda fila (o il secondo, partendo dall'alto, della terza colonna).

domenica 21 agosto 2011

ho per caso scritto Gioconda sulla fronte?

100 anni fa la famosissima Gioconda (se preferite Monna Lisa) veniva rapita da casa sua, il Louvre, per mano di un tizio italiano di cui non ricordo il nome*. Il tizio in questione la rapì perché pensava che fosse di diritto una cittadina italiana; non sapeva che in realtà il caro vecchio Leonardo l'aveva venduta a Nonricordochì e, guarda caso, Nonricordochì era il re di Francia, il che, a tutti gli effetti, ci fa pensare che Lisa è sì nata in Italia, ma è ormai naturalizzata francese.
Devo dire che i Francesi mi stanno in generale antipatici, ma quella volta avevano ragione loro, senza considerare che, oltretutto, questa erronea convinzione ha generato cose del genere:


PS: ripeto che non sopporto i Francesi e, forse, sarebbe stato carino avere Lisa come vicina di casa, ma se per pareggiare i conti con la Gioconda si sono presi anche Carlà... beh, devo dirlo: grazie mille miei odiati Francesi.

*wikipedia dice che si chiamava Vincenzo Peruggia.

venerdì 19 agosto 2011

percorsi salentini - appendice

Due immagini dedicate agli amici baresi:
andata...
...e ritorno
Prima di partire alla volta della Puglia avevo letto questo post.
Domenica 7 agosto 2011
ore 6:00
una miriade di campane, suonate da un campanaro impazzito, riescono a svegliarmi (cosa praticamente incredibile).
Ore 6:15
stavo quasi per riaddormentarmi che si riparte dall'inizio; questa volta, leggermente più sveglio di un quarto d'ora prima, noto che non esiste alcuna melodia, se c'era, era incomprensibile e talmente brutta da essere scambiata per un errore madornale.
Ore 6:30/6:45/7:00/7:15
continua a ripetersi la stessa scena.
Ore 7:16
Chiamo Virgo e gli chiedo di usare su di me i Sacri Anelli Celesti Danzanti, perdo alcuni sensi (ma perché l'udito lo toglie per ultimo?) e cado tramortito a letto.

Se vi trovate nei pressi di Parabita, in questo parcheggio qui potrete (forse) trovare una rete wi-fi non protetta, ma non ditelo a nessuno.

Si dice:
Salentu: lu sule, lu mare, lu ientu.
È assolutamente vero, e vi assicuro che lu ientu, quando ci si mette, è veramente un rompicogl***i.

A Lecce potrete mangiare carne fino a scoppiare qui, ma, se vi capita quello che è successo a noi, dovrete aspettare un bel po' prima di sedervi (è anche colpa nostra, l'ora in cui ci siamo presentati era quanto di più sbagliato possa esistere).

Sempre a Lecce, se volete parcheggiare all'angolo tra via Giuseppe Giusti e via Santi Giacomo e Filippo, ricordatevi di portarvi dietro le vecchie mille lire (io nel portafoglio le ho sempre):
se la ingrandite potrete leggere la tariffa oraria

Pensate a me la prossima volta che mangerete un rustico, ve lo chiedo per favore.

Probabilmente nessuno se lo stava domandando, ma durante la mia vacanza ho visto due stelle cadenti: la prima il 7 e la seconda l'11. Il primo desiderio non si è avverato, ma ero stato poco preciso, quindi in futuro potrebbe anche avverarsi; per il secondo credo ci vorrà ancora molto tempo, purtroppo.

Durante la vacanza mi sono venute in mente due invenzioni utilissime:
  1. la macchina con due lati all'ombra, molto utile per i lunghi viaggi estivi;
  2. il vino in cartone che sa di tappo. Grazie a questa invenzione anche chi non riesce a imitare il suono del tappo potrebbe spacciare il vino in cartone per vino in bottiglia.
In questo periodo al castello di Otranto sono esposte alcune opere di Dalì, qualcosa di abbastanza distante da quello che di solito mi viene in mente pensando al baffuto pittore, si tratta più che altro di pura grafica e la cosa mi è piaciuta. Girando per le stanze del castello ho potuto apprezzare anche alcune opere di Massimo Pasca (che non sapevo proprio chi fosse), che ho trovato estremamente ironiche.

sedie volanti al castello di Otranto
Massimo Pasca - pene d'amore

Qualcuno può spiegarmi l'usanza dei cerchi negli uliveti?
Ho notato che spesso compaiono intorno agli ulivi dei cerchi di terra bruciata e un giorno ho visto un uomo intento a bruciare in cerchio... a cosa servono? Cosa significano? Sono opera di civiltà extraterrestri? Quell'uomo era un alieno? Sono dei messaggi per l'umanità?
Chi può illuminarmi in merito parli.

Cercando di fare una classifica della canzone ascoltata più volte alla radio, ho capito perché le classifiche non sono attendibili: il rischio che potessero aggiudicarsi il titolo Zucchero o Jovanotti mi ha costretto a barare pesantemente. A volte, per raggiungere un bene superiore, è inevitabile commettere azioni illegali.
Alla fine si è aggiudicata il Titolo Katy Perry, seconda classificata L'Aura con Gira l'estate.



Odio profondamente tutti quei coglioni che buttano qualunque cosa in terra, dovunque guardassi potevo vedere almeno una bottiglia.

sabato 16 luglio 2011

ti ricordi?


Ho visto per la prima volta questo filmato proprio prima dell'inizio dell'ultimo film di Enrico.
Il mio primo pensiero nel sentir parlare di impianti di memoria è stato:
"Seeee, che cazz... baggianata!"
credevo si trattasse di una strategia pubblicitaria (maledetto strategggggismo pubblicitario!), che cercava di sfruttare la curiosità indotta da una notizia del genere, e ho pensato che con me avrebbe potuto funzionare, quindi mi sono segnato il nome Atrapalo (e venite a dirmi che non è un nome simpatico) con l'idea di cercare di capire cosa volessero promuovere. Con mia somma sorpresa ho scoperto che... era vero.
Cosaaaaa?!?
No, questi spagnoli, perché Atrapalo è una società spagnola, dicono di poter impiantare dei ricordi nella mente di persone predisposte (per candidarsi come cavie c'è bisogno di un test preliminare); per la precisione ti impiantano il ricordo di un viaggio che non hai mai fatto.
La trovo una cosa abbastanza inutile, perché sinceramente il viaggio preferirei farlo, invece di ricordarlo, e poi... ma se questo progetto dovesse avere veramente successo, tutti si troveranno con dei ricordi di viaggi identici; potrebbe accadere qualcosa del tipo:

-Sai, quest'estate sono stato in Thailandia.
-Anche io!
-Ho visto dei templi bellissimi.
-Anche io!
-Ho rischiato di morire su un tuk tuk.
-Anche io!
-Sono andato a Lom Buri, la città delle scimmie.
-Anche io!
-Sono stato a cavallo di un elefante.
-Anche io!
-Ho fatto un mega puttantour e mi sono preso diverse malattie sessuali.
-Anche io!
-Mavaff...

E così un viaggio identico per tantissime persone genererà infinite liti tra amici; sarebbe quasi come imparare a memoria le foto delle vacanze di qualcuno e rimpiazzare la sua faccia con la nostra.
Devo ammettere che trovo il tutto abbastanza inutile, e sinceramente credo che possa essere anche piuttosto rischioso, perché, se riescono veramente a far credere che un finto ricordo sia reale, la persona sottoposta a tale trattamento, almeno nel caso specifico del viaggio impiantato, non distinguerà il reale dall'irreale, e non mi sembra una cosa positiva, per niente.

Fatte queste riflessioni, si potrebbe dedurre che non farei mai una cosa del genere; in realtà lo farei subito se riuscissero a impiantare nella mia mente superiore (leggi capoccia) tutti i libri che dovrei studiare per i miei prossimi esami, per questo lancio un appello al signor Atrapalo:
Caro signor Atrapalo,
per favore, invece di focalizzare la Sua attenzione su impianti di ricordi vacanzieri, si sforzi di farmi imparare a memoria quello che dovrei sapere, perché se finisco di studiare grazie a Lei, con i soldi guadagnati da un eventuale lavoro, potrei prenotare un viaggio vero sempre sul Suo sito.
Ci pensi, perché potrebbe essere l'occasione di un doppio guadagno.
Un caro saluto a Lei e alla Sua famiglia, un bacio ai pupi.


Bert

giovedì 9 giugno 2011

giornata nazionale dei peli

Oggi mi sono tagliato i capelli, praticamente ora ho un buco sulla fronte, perché hanno esagerato, ma non posso lamentarmi, perché la mia richiesta è stata la solita:
"Sconfiggi la massa informe che ho in testa e fai in modo che non debba pettinarmi mai più."
Per onorare degnamente tale avvenimento vi rendo partecipi di alcune cose, per la precisione tre, due in tema con la ricorrenza e una no.


Cosa numero 1:
sono capitato qui. Se andate in fondo alla pagina troverete un video dal titolo "bonsai". Avrei in mente moltissime domande da porvi, ma non lo farò. Siccome è facile immaginare che tipo di domande possono essere, chi vuole può immaginarle per poi rispondermi.


Cosa numero 2:
parlando di capelli non si può evitare di trattare il tema "capelli biondi = persona stupida".
Non mi piacciono i luoghi comuni, ma questo è divertente, quindi voglio contribuire a diffonderlo. Diamo il via ai filmati dimostrativi:







Mi sembra che questi video possano bastare.
Vabbè, magari non è che tutte le bionde e i biondi sono così, però mi piace pensare che la realtà sia proprio questa, perché la gente più stupida spesso è quella più divertente. Come dicevamo qualche tempo fa con Nespola sull'albero, avrei preferito nascere biondo, non esserlo è un'ingiustizia bella e buona imposta dalla genetica.


Cosa numero tre (quella che non c'entra niente):
probabilmente saremo i prossimi a essere attaccati dagli USA, le prove in questo ultimo video (oggi era giornata di videis) al minuto 1:42


PS: qualcuno conosce le ragioni per le quali mi ha pubblicato il post senza titolo e con una parte mancante? Sappiate che adesso l'ho... corretto (anche se è una parola grossa).

lunedì 30 maggio 2011

sesso, arte e gelati

Se c'è una cosa di cui si può stare sicuri è che il sesso vende, è sempre stato così e, molto probabilmente, la situazione non cambierà.
Molti pensano che la necessità di vendere mostrando corpi nudi, o quasi, sia una caratteristica tipica dell'epoca contemporanea, ma, cercando di tornare indietro nel tempo, possiamo notare facilmente che il tema del nudo sia stato piuttosto importante nella storia delle arti visive.
Se non siete convinti, vi propongo sei gruppi (dai nomi cretini) di opere (impaginate alla bell'e meglio) di gente nota:

scusate le spalle

Pierre-Auguste Renoir
Ragazzo con il gatto (1868-69)
Edgar Degas;
Ragazza che si asciuga (1885)
Jean-Auguste-Dominique Ingres;
Grande odalisca (1814)
Peter Paul Rubens; Venere allo specchio (1615)
quando non c'era il tantum rosa

Pierre-Auguste Renoir
La bagnante (1888)
Giorgione; Venere dormiente (1510 ca.)

ma è una tetta quella o no?
Tiziano Vecellio;
Maria Maddalena (1533)

Paul Gauguin;
Donna che tiene in mano della frutta (1893)
ce l'ho solo io

Francisco Goya; Maja desnuda (1800)
Jules Joseph Lefebvre;
La Verità (1870)
Édouard Manet; Olympia (1863)
ollellé ollallà faccela vedé faccela toccà

Tintoretto; Venere, Vulcano e Marte (1550)
Guido Reni; Susanna e i vecchioni (1620)
Peter Paul Rubens; Angelica e l'eremita (1630 ca.)
le scandalose

Amedeo Modigliani; Nudo sdraiato (1917)
Eric Fischl; Ragazzaccio (1981)
Pablo Picasso; Les Demoiselles d'Avignon (1907)






Henri Matisse; Il nudo blu (1907)




A questo punto qualcuno potrebbe dire che le pubblicità di oggi non siano neanche lontanamente paragonabili alle opere che compaiono qui sopra; probabilmente avrebbe ragione, ma rimane il fatto che il sesso suscita curiosità e la curiosità porta visibilità, che per un pubblicitario è la cosa più importante.

Perché tutto questo ragionamento? Perché qualche giorno fa ho visto in TV la pubblicità del nuovo gelato prodotto dalla mamma del mitico Cornetto, il tipo in questione si chiama X-Pop Max e potete ammirare una sua foto qui di lato.
L'avete vista? Ebbene, da qui non si nota molto, ma vi assicuro che visto in TV questo gelato ha una forma che dire fallica è dire poco. Ora io vorrei tanto scrivere una lettera del genere:

Preg.mo/a signor/a Algida,
Le invio questa missiva per porLe le seguenti domande:
pensava forse che il Calippo non fosse un gelato abbastanza fallico? O forse un solo prodotto di tali sembianze non era abbastanza?
La ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione dimostratami.


Il Suo affezionatissimo,
Bert.

martedì 22 marzo 2011

giorni pieni

Nella vita ci sono giornate piene e giornate abbastanza vuote e piatte, oggi, anche se alla fine non è che ho combinato niente di che, mi è sembrata una di quelle belle piene. Oggi ho capito che mi piace fare la parte di "quello che spiega le cose", l'unico problema è che le cose che spiego, a volte, non le ho ben chiare neanche io, ma sono abbastanza convincente, quindi chi ascolta mi crede, e quando qualcuno crede a qualcosa è già a metà strada.

Vi rendo partecipi di alcune cose rilevanti accadute oggi:
  • sulla metro ho incontrato una donna che portava lo stesso profumo della mia professoressa di filosofia del liceo, e non l'ho riconosciuto perché avevo degli incontri ravvicinati con lei, ma solo perché ne abusava;
  • la persona con cui studio ha questa voce quando parla al telefono in biblioteca cercando di non disturbare;
  • allo stesso modo, io se provo a dire "sì" mentre sono in biblioteca faccio girare anche i muri;
  • grazie a mio cugino, cresciuto come me a forza di Mortal Kombat, ho scoperto world domination battle e drones;
  • il primo di questi giochi mi ha fatto assistere ad una lotta tra Nosef Ratfinger e Arnolf Shitler;
  • il secondo mi ha fatto ripensare a kris-wilson di cui ammiro l'ironia;
  • ho letto alcune notizie di mediavideo e ho guardato un pezzo di studio aperto*.

In relazione all'ultimo punto vorrei fare i complimenti a Giusi per la sua laurea (ma quando toccherà a me?) e dire che ho visto una pubblicità... ma una pubblicità così... così... eccola:


Vi è sicuramente piaciuta quanto è piaciuta a me**, per questo voglio presentarvi l'ideatrice di cotanto spot:

Brambi
*da quello che ho capito dovrebbe essere una cosa tipo colpo grosso.
**no, sul serio, l'ho trovata veramente divertente, il problema è che poi mi sono reso conto che si tratta di una cosa vera... mi confermate la notizia?

giovedì 10 febbraio 2011

offresi servizio alla comunità

E rieccomi qui a parlare di sfiga (come ho fatto anche qui, ma stavolta meglio).
Ritornato sulla Terra dal mio viaggio sulla stella K17 Sfigae Maioris pensavo che gli effetti del mio viaggio interstellare fossero svaniti, invece... no, ma fortunatamente la sfiga in questo caso ha assunto dei toni che hanno quasi del grottesco, se ci ripenso non posso fare a meno di ridere... forse è meglio se racconto il fattaccio dall'inizio, anzi dalla premessa.


- Premessa -

Non ricordo bene quando, forse un paio di anni fa, alcune persone di mia conoscenza hanno avuto la brillante idea di andare ad un concerto dei Negramaro, se non ricordo male ero stato invitato, ma, sebbene a volte riesco a trovarli addirittura piacevoli, alla fine non ci sono andato.

- L'inizio -

Quest'anno i suddetti Salentini decidono di fare un tour, una di quelle che durante la premessa avevano partecipato alla spedizione concertistica decide che vuole riprovare l'ebbrezza del vino pugliese, forma un gruppo di baldi ascoltatori (un in particolare è stato costretto) e mi invita a farne parte. Proprio come l'altra volta non sono molto convinto, anzi non sono convinto per niente, la mia risposta sarebbe più no che sì, ma, per non sbagliare, lascio tutti in sospeso e, sfruttando la mia innata capacità di glissare, non rispondo per niente.

- La falsa fine -

Io ancora non rispondevo e loro si organizzavano, quando, con grande disappunto (non mio), si scoprì che i biglietti erano finiti; tra me e me ho pensato di essermi salvato, ma non era così, infatti, una nuova data si profilava all'orizzonte: l'undici marzo (mi pare).
Riparte l'organizzazione, mi viene ripetuta più volte la stessa domanda, io cerco di cavarmela, ma ad un certo punto mi arriva una telefonata in cui mi viene detto:

"Tanto tu vieni!"

A quel punto ho ceduto e ho detto:

"Nì."

L'hanno interpretato come un sì convinto e mi hanno preso il biglietto (in seguito ho anche scoperto che sono uno dei due che dovrà prendere la macchina).

- L'influenza di K17 Sfigae Maioris -

A questo punto il "caso concerto" sembrava chiuso, invece no, perché ci sono stati nuovi sconcertanti risvolti, infatti è successo questo.

- Come sfruttare tutto a proprio vantaggio -

Visto che ormai è così, e la situazione non si risolverà in poco tempo, ho deciso di fornire un servizio:
vuoi che la carriera di un cantante, una cantante o un gruppo che proprio non sopporti finisca nel giro di un paio di minuti?
Basta comprami una decina di biglietti per i loro concerti e il gioco è fatto, e se non funziona, contattami, andrò personalmente ad assistere al concerto in questione, sicuramente l'artista si ritirerà per sempre dalle scene in un batter d'occhio!
Mi raccomando, approfittatene, perché l'offerta potrebbe non durare a lungo.
Inoltre per oggi, e solo per oggi, alle prime 10 telefonate, in regalo, questa boule de neige (siccome è solo una, e anche rotta, i primi dieci potranno tenerla un po' per uno).


Telefonate, telefonate, telefonate!