mercoledì 20 aprile 2011

habemus papam 3

Due piccole premesse prima di cominciare:
  1. stavolta parlo del film, niente cose strambe con animali che diventano addetti stampa;
  2. il post nasce in seguito ai due premi che, prima qui e poi qui, mi ha assegnato MrJamesFord. Siccome non ho voglia di continuare la catena rispondo e ringrazio a modo mio.
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    La trama (con parole mie): muore il Papa, ne fanno un altro, c'è un problema, chiamano uno psicanalista, ma alla fine il Papa scappa.

    Da queste parti Moretti non è proprio osannato, anzi, se fossi un esperto bottigliatore, lo ricoprirei di bottigliate - soprattutto perché alcuni suoi film mi hanno fatto pensare che emulare le movenze di Tafazzi non poteva essere poi così male -, ma non stavolta.
    Il Papa del titolo è prima di tutto un uomo che, schiacciato dalle aspettative, fugge dal Vaticano per scoprire la strada che la sua vita dovrà prendere; a fare da contraltare al Papa troviamo uno psicanalista/Moretti/primo della classe tenuto ostaggio tra le mura vaticane in attesa della proclamazione del pontefice fuggitivo. Ci troviamo di fronte a due personaggi che si muovo l'uno nei luoghi di vita dell'altro, Moretti, rinchiuso, porta la sua quotidianità all'interno del conclave, riuscendo, anche grazie alla ritrovata normalità dei Cardinali elettori, a farmi sorridere più di una volta; al contrario il Papa/Michel Piccoli, finalmente libero, riscopre un vecchio amore mai dimenticato.
    All'incirca a metà film sentiamo la voce di Mercedes Sosa che dice "todo cambia", ma non stavolta. Lo sfondo su cui i personaggi si muovono è insolito, le esperienze che si trovano a dover affrontare sono nuove e inaspettate, ma ognuno alla fine rimane uguale a se stesso: i Cardinali da divertenti e giocosi riassumono il loro aspetto solenne; lo psicanalista viene totalmente ignorato e il Papa... questo è il finale, di solito il finale non lo vuole sapere nessuno, quindi non ve lo dico.
    In sostanza il film mi è piaciuto, non so bene perché e ancora non ci credo neanche io, ma mi è piaciuto.

    Bert

    "Sarà vero dopo Miss Italia aver un Papa nero?
    No me par vero
    Un Papa nero che canta le me canson in venessian
    Perchè el se nero african
    A l'è lu, a l'è lu? A l'è lu? Jah!"
    Pitura Freska - "Papa Nero" -
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    Sì, le recensioni originali sono decisamente meglio di questa, ma, dopotutto, se il loro autore è l'unico vincitore di un premio importantissimo un motivo ci sarà, no?

    12 commenti:

    1. Bert, che dire!?
      Grazie per le molteplici citazioni e per la recensione in pieno Ford-style!
      Tra l'altro, spero di poter vedere anch'io a breve il lavoro di Moretti.
      Sono molto curioso.
      E ti dirò, mi incuriosisce anche di più dopo il tuo post.

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    2. Peccato che sia di Moretti sennò rischiavo di andarlo a vedere...

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    3. @MrJamesFord: volevo copiare anche il carattere, ma non ce l'ho fatta, fosse stato un ruotino da cambiare, magari potevo riuscirci. Resto in attesa della vera Ford-recensione.

      @Ragno: un ragno! Fermi tutti, non lo schiacciate ché "ragno porta guadagno"; nella speranza che il detto sia veritiero, benvenuto!.
      Tornando al film anche io all'inizio ero scettico proprio a causa di Moretti, ma merita di essere visto, magari senza pagare il biglietto come ho fatto io...

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    4. Caro Ragno (posso dire che i ragni mi fanno un pochettino senso...ok l'ho detto...comunque non sono aracnofobico, è solo un fatto di "senso") ero anch'io molto scettico ad andare a vedere questo film e ti dico di più, se non avessi avuto i biglietti gratis manco ci sarei andato :D Nanni Moretti non è proprio il mio "tipo" e non sono nemmeno un amante dei suoi film, ma questo film mi è piaciuto e non l'ho trovato così scandaloso come i Papaboys l'hanno voluto far passare.

      Ho cercato di immedesimarmi nel ruolo di quel Papa che fa il gran rifiuto. Ebbene, non credo che tutti siano capaci di accollarsi le responsabilità e gli impegni di un tale ruolo. Ovviamente la Chiesa non può far passare questo messaggio perchè altrimenti l'elezione di un nuovo Papa diventerebbe una bolgia, ma indubbiamente è legittima la rappresentazione messa in scena da Moretti. Anche se credo che questo film vada un po' in controtendenza con il passato quando si ammazzava per poter diventare Papa.

      @Bert la trama con parole tue mi piace un casino :D

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    5. @MirkoS: la mia trama è breve, chiara e esatta, proprio come ogni cosa che scrivo... o forse no :-/

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    6. @Bert che umile sto ragazzo..... Vinceeee... Vinceeee... dove sei? Pensaci tu a bastonarlo un pochetto =))

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    7. @MirkoS: Vince c'ha rinunciato ormai... il ragazzo è incorregibile... :P

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    8. *incorreggibile... pardon! ;))

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    9. @Voidue: sì, umile, intelligente, bello, alto, biondo con gli occhi azzurri... 8-}

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    10. Veramente io mi sarei limitato a scrivere "incorreggibile"...

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    11. @Vince: sì, ma scrivendo ciò stavi implicitamente concordando con l'irripetibile frase di cui sopra :|

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