domenica 1 aprile 2012

detto fatto

Io sono uno che parla molto spesso per frasi fatte, mi piacciono i proverbi e penso da sempre che Saggezza Popolare rules.
Ma, partendo dal principio, voglio provare a spiegare con un esempio cosa sono per me le frasi fatte:
io non sopporto la violenza → giochi di mano giochi da villano → chi mena per primo mena due volte → menare il can per l'aia → can che abbaia non morde → mors tua vita mea → la vita è uguale a una scatola di cioccolatini, non sai mai quello che ti capita.
E si potrebbe fare una quantità infinita di esempi simili, ma mi fermo qui.
Avrete certamente notato come, partendo da un proprio pensiero, si possa facilmente creare, senza badare troppo al senso, una serie infinita ed indefinita di collegamenti tra proverbi, frasi fatte e citazioni arcinote, tali da poter realizzare una sequenza di affermazioni in cui è condensato lo scibile basale che forma la coscienza collettiva della specie umana.

I proverbi* racchiudono informazioni meteorologiche (non esistono più le mezze stagioni; cielo a pecorelle pioggia a catinelle; rosso di sera bel tempo si spera), etologiche/zoologiche/psicologiche (tanto va la gatta al lardo che ci lascia lo zampino; a caval donato non si guarda in bocca; la gatta frettolosa fece i gattini ciechi, avere la fortuna dei cani in chiesa), stradali (chi lascia la strada vecchia per la nuova sa quel che lascia non sa quel che trova; larga è la foglia, stretta è la via, dite la vostra, che ho detto la mia), fisiche** (gli opposti si attraggono; chi pratica lo zoppo impara a zoppicare; chi si somiglia si piglia), finanziarie (senza lilleri 'un si làllera), sulla vita domestica (parlare di corda in casa dell'impiccato; rubare in casa del ladro; volere la botte piena e la moglie ubriaca) e finanche venatorie (prendere due piccioni con una fava); un'immensa parte delle conoscenze accumulate e tramandate per interi millenni da tutti gli esseri umani che si sono trovati a passare per il pianeta Terra sono state racchiuse in frasi semplici, d'impatto e di immediata memorizzazione.
In pratica i proverbi* dicono tutto.

Che poi semplici... insomma... neanche troppo semplici, perché se pensiamo per un attimo alla complessità della realtà che ci circonda, ci rendiamo conto che descriverla e riassumerla con una frase non è poi così semplice. Prendiamo, per esempio, chi si somiglia si piglia e gli opposti si attraggono; ecco, queste due frasi divideranno la popolazione in tre parti: la prima che propenderà per "chi si somiglia si piglia"; la seconda per "gli opposti si attraggono" e una terza che accetta entrambe le opzioni come realmente accadute o quantomeno futuribili. Vi sono, insomma, vieppiù modi, a volte anche discordanti tra loro, per descrivere la realtà che ci circonda, ma questa discordanza non implica necessariamente la veridicità o la mendacità di uno dei due proverbiali aspetti, quanto la reale difficoltà di stabilire una univoca correlazione tra le parti che formano il tutto; come a dire che non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca (non si può generalizzare troppo senza giungere a delle apparenti contraddizioni).

In conclusione, a me i proverbi, le frasi fatte e le citazioni piacciono molto, perché sono la conseguenza dell'accumulo delle conoscenze di milioni di persone, perché ce n'è sempre uno buono per ogni occasione e perché, a volte, dire una frase fatta, anche se non ci si crede poi tanto, molte volte ti salva dall'imbarazzo.
Mi piacciono i proverbi*, ma diffido di chi li usa credendoci ciecamente, perché vabbè che vabbè, ma a tutto c'è un limite.

E adesso una rapida successione di proverbi che tutti dovrebbero conoscere: sotto la panza la mazza avanza; omo de panza omo de sostanza; chi di naso abbonda di cazzo sfonda; donna nana tutta tana; femmina che move l'anca o è mignotta o poco ce manca; femmina a passo de quaglia o è mignotta o poco se sbaglia; quando è giorno de piallo al culo, il vento te alza la camicia.

PS: no, non sono in ferie e il blog non è chiuso, è solo che ultimamente sono piuttosto oberato (excusatio non petita accusatio manifesta).

*e qui, con "proverbi", l'autore intende dire "frasi fatte, citazioni arcinote e tutte le frasi, secolari o recenti che siano, appartenenti alla cultura popolare".
**in senso scientifico e non.

10 commenti:

  1. Bentornato, Bert!
    Giusto così, frasi fatte a parte. :)

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  2. Nel darti il bentornato, ti regalo una perla in veneto: non sta fidarte della volpe, del tasso e della femena col culo basso.

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  3. @MrJamesFord: ormai ogni post è un ritorno e la colpa è tutta di chi mi obbliga a "studiare"; che poi, se imparassi o riuscissi a capire almeno qualcosa sarebbe anche positivo, ma non va proprio così -__-"

    @El_Gae: questa tua perla è qualcosa di meraviglioso. Grazie, sul serio, perché questi regali inaspettati mi fanno sentire veramente felice :)

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  4. če se jasni od matajura bo šigurno liepa ura, če se jasni taz gorice deni kola pod klanice.


    l'importante è che studi. lo dico così, solo perché è tanto che nn te lo scrivevo.

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  5. "chi di naso abbonda di cazzo sfonda"
    Porca mignotta allora conosco due che devono avere un coso ENORMEEEEEEEEEE (per correttezza non faccio nomi e cognomi.
    Ma soprattutto devo smentire nel modo più assoluto "omo de panza omo de sostanza". Sostanza si , ma nella panza, sotto ahimè nn lo vedo :((((
    Odio chi tiene le tartaruga, magari tartarughina, ma panza noooooooo!!!!

    PS lo so che studi, lo so che ti impegni, lo so che fai il pendolare, ma perdonami: non so star senza te (fosse vero ma so che sparo solo cazzate xD)

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  6. Vabbè qui mi sento chiamato in causa scusa. C'era Passssqualeee del GF che da buon barese sfornava detti ogni due per tre:
    - "Stip ca truv"
    - "L'akq che non iè fatt in cil sta"
    - "l'uom so com l piat, un s romp e l'atr s'accat"
    - "Non t pò fidà manc della vest ca tin inguedd"
    - "La vergogn s lass ind'alaventra della mam" - o sull'uscio della porta, dipende.
    - "comm spenn , mang!"
    - "Mang, ca da ies mangiat"
    - "Muert nu Pap, s n fasc nadr"

    E insomma sono chiari no?! :)

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  7. quello del vento e la camicia mi sfuggiva... qui c'è sempre da imparare.. ;-)
    e

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  8. @ciku: adesso però voglio la traduzione, ne ho proprio bisogno.
    Mi servirebbe averti ogni giorno sul mio comodino, forse così non mi distrarrei tanto. Grazie di ricordarmelo sempre :)

    @dario: vedi, sto cercando di essere un po' più costante di prima, anche se non è che scriva proprio dei capolavori.

    @Marco: tutti "chiarissimi", tranne il secondo. Andrei avanti per ore a sentire proverbi in dialetti a me ignoti.

    @emanuelas: a me sfuggivano quei due "a passo di quaglia", ma un mio amico ha contribuito rendendomi edotto in tal senso.

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  9. dovresti essere di qui per fartelo tornare utile, quel proverbio.
    cmq è, alla lettera:
    se si schiarisce (il cielo, ovvio) dal matajur (monte della zona), ci sarà sicuramente bel tempo. se si schiarisce (sempre il cielo) da gorizia, metti le ruote (leggi: bici) sotto il tetto (v. al riparo)

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  10. @ciku: wow, belli i proverbi meteo; adesso mi piacerebbe imparare anche la pronuncia, ma penso che per quella ci voglia un po'. In ogni caso grazie. Sai che ogni volta che leggo un tuo commento penso proprio che mi piacerebbe conoscerti? :)

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