venerdì 21 gennaio 2011

ieri...

ho visto un arcobaleno, l'ho visto tutto intero, dall'inizio alla fine... poi succede qualcosa che non speri né immagini, e tutto quello che puoi fare è attendere.
E allora capita che attendi e pensi a tutto e a niente, con la mente fissa al momento in cui quell'attesa finirà; con l'immaginazione ripercorri quegli attimi milioni di volte in pochi secondi, e vedi il peggio, e vedi il meglio, vuoi vedere il meglio; finché pensi che l'attesa sia finita, ma è non è così, perché a quel punto sai solamente che ne inizia un'altra, e un'altra ancora.

E allora, vista la situazione... attendiamo.

Meglio così. (speriamo bene)

6 commenti:

  1. Proprio ieri sera leggevo la frase di una canzone che m'è saltata inaspettatamente agli occhi, in cui mi ci sono ritrovato proiettato dentro: "[...] L'attesa è (ora) la mia sola carezza [...]".

    Ed è anche l'attesa (per tutto o niente) a caratterizzare questo mio momento...

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  2. L'attesa, a volte, è un piacere superiore all'avvenimento che si attende.
    Non che non faccia un pò incazzare, ma se si riesce a godersela da proprio soddisfazione.

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  3. a volte non si può far altro. L'importante è godersi anche questi momenti in qualche modo. :)

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  4. Mi piace. Non aggiungo altro. Grazie.

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  5. Mi sembra un pensiero leopardiano ed è questo è molto grave :)

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  6. @Vince: spero che alla fine della mia attesa arrivi "niente".

    @MrJamesFord & Demian: stavolta è difficile godersela, ma c'è, bisogna prendersela, magari anche pensando positivamente.

    @Mister_NixOS: grazie a te...

    @MirkoS: no, non è leopardiano, anzi, cerco di essere proprio l'opposto... sei cosciente del fatto che grazie a questo commento quel depresso cronico di Giacomo si starà rivoltando nella tomba? :)

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